Un attacco informatico a Fortuneo Bank fa transitare 133 milioni di dollari attraverso le criptovalute
L’hack della banca francese Fortuneo, di cui si è data notizia, potrebbe aver causato perdite superiori a 133 milioni di dollari, secondo l’investigatore blockchain ZachXBT. Secondo quanto riferito, gli aggressori avrebbero sfruttato i controlli sui bonifici di Fortuneo e utilizzato identità o credenziali contraffatte per inviare fondi a conti presso Kraken e Crypto.com. La società madre della banca non ha confermato i dettagli e gli investigatori stanno verificando se l’incidente abbia coinvolto credenziali contraffatte di dirigenti, una falla nei controlli o tecniche di ingegneria sociale.
Bitquery e ZachXBT hanno tracciato i prelievi dagli exchange a partire dal 1º novembre. Secondo quanto riferito, tra il 1º e il 2 novembre circa 63 milioni di dollari in USDC e USDT sarebbero stati scambiati con 27.553 ETH su Uniswap. Una parte dei fondi sarebbe poi transitata attraverso servizi di scambio istantaneo e cross-chain; alcuni sarebbero stati convertiti in Monero. Le perdite finali potrebbero essere superiori se il denaro fosse passato attraverso canali over-the-counter o altri canali off-chain.
L’hack di Fortuneo mette in evidenza i rischi legati ai controlli sui bonifici bancari, alle verifiche d’identità degli exchange e ai canali di conversione delle criptovalute in valuta tradizionale. L’attività segnalata potrebbe portare a un maggiore esame dei controlli di sicurezza e antiriciclaggio, ma non vi sono indicazioni di ripercussioni più ampie sui mercati delle criptovalute né di un impatto diretto sul prezzo di ETH.
Neutral
L’hack della banca Fortuneo di cui si è parlato riguarda il trasferimento e il riciclaggio di cripto-attività, ma i riepiloghi non descrivono un’ampia perturbazione del mercato né forniscono prove di una pressione sostenuta in acquisto o in vendita su ETH. La conversione di stablecoin in ETH segnalata potrebbe aver generato una domanda temporanea a livello di singole transazioni, mentre i trasferimenti successivi e la possibile conversione in Monero potrebbero aver aggiunto volatilità nel breve termine. Tuttavia, gli importi e i flussi restano stime riportate, e l’incidente riguarda i controlli sui pagamenti di una banca, non una vulnerabilità di Ethereum in sé.
Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare la liquidità di ETH e i flussi sugli exchange mentre gli investigatori tracciano i fondi; tuttavia, un movimento duraturo dei prezzi richiederebbe probabilmente prove di vendite nette significative o di un contagio più ampio sul mercato. Nel lungo termine, un maggiore controllo delle verifiche d’identità degli exchange e dei canali di conversione in valuta fiat potrebbe incidere sui costi di conformità e operativi dell’intero settore, senza necessariamente modificare i fondamentali di ETH. In base alle informazioni disponibili, il probabile impatto sul prezzo di ETH è neutrale.