Foundry lancerà un pool di mining istituzionale Zcash negli USA nell'aprile 2026
Foundry Digital (una controllata di Digital Currency Group) lancerà un pool di mining istituzionale per Zcash (ZEC) negli Stati Uniti ad aprile 2026. Il nuovo pool è costruito sull’infrastruttura esistente di Foundry per pool di Bitcoin negli USA e si rivolge a miner istituzionali e società quotate, offrendo funzionalità orientate alla conformità: report verificabili, pagamenti trasparenti, supporto operativo 24/7 e strumenti di scala/affidabilità pensati per soddisfare requisiti normativi e operativi. Il CEO di Foundry, Mike Colyer, ha dichiarato che Zcash è maturato come asset istituzionale ma manca di un’infrastruttura di mining adeguata. Zooko Wilcox, CPO di Shielded Labs, ha accolto positivamente l’iniziativa, affermando che il pool potrebbe ridurre la concentrazione dell’hashrate e attirare operatori regolamentati e affidabili. L’annuncio segue il rinnovato interesse degli investitori per le privacy coin e l’elevata volatilità di ZEC —che è salita molto nel 2025 prima di ripiegare— e le turbolenze di governance dopo dimissioni di massa in Electric Coin Company. L’ingresso di Foundry potrebbe diversificare l’hashrate di Zcash (attualmente concentrato in pochi pool) e attrarre miner regolamentati in cerca di infrastruttura conforme negli USA, con possibili implicazioni per la sicurezza della rete e la distribuzione dei miner.
Bullish
Il pool istituzionale di Zcash previsto da Foundry con sede negli Stati Uniti è probabilmente rialzista per il prezzo di ZEC per diverse ragioni. A breve termine: l'annuncio può migliorare il sentiment segnalando un maggiore interesse istituzionale e un'infrastruttura conforme alle normative; entrambi possono attirare capitale o acquisti speculativi, specialmente data la recente volatilità di ZEC. La prospettiva che un operatore di reputazione immetta hash rate istituzionale può ridurre il rischio operativo e regolamentare percepito da miner e investitori, sostenendo movimenti di prezzo positivi. A medio-lungo termine: diversificare e professionalizzare l'infrastruttura di mining può rafforzare la sicurezza della rete e ridurre il rischio di centralizzazione (un noto fattore negativo per la valutazione della moneta). L'attrazione di miner regolamentati in un pool con sede negli USA potrebbe aumentare la stabilità on-chain dell'emissione e migliorare la fiducia tra i detentori istituzionali, sostenendo una domanda duratura. Fattori di contrasto: il prezzo di ZEC resterà comunque sensibile alle condizioni generali del mercato crypto, al controllo normativo sugli asset di privacy e a eventuali ulteriori problemi di governance nell'ecosistema Zcash. La riduzione della concentrazione mineraria non è garantita e dipenderà dall'economia dei miner e dalle scelte regolamentari. Nel complesso, l'effetto netto su ZEC è previsto come rialzista, con un impatto più forte sul sentiment e sui flussi istituzionali che sui cambiamenti immediati dell'offerta.