I procuratori di New York avvertono che il disegno di legge GENIUS lascia lacune nel recupero: prende di mira Tether e Circle

Il procuratore generale di New York, Letitia James, e quattro procuratori distrettuali, incluso il procuratore di Manhattan Alvin Bragg, hanno inviato al Congresso una lettera congiunta criticando il GENIUS Act perché non impone agli emittenti di stablecoin di restituire agli aventi diritto i beni rubati o congelati. I procuratori sostengono che la legge conferisce alle stablecoin legittimità regolamentare lasciando però lacune operative su congelamenti di asset, cooperazione con le forze dell'ordine, gestione delle riserve e trasferimenti transfrontalieri che ostacolano gli sforzi di recupero. Hanno preso di mira i due maggiori emittenti —Tether (USDT) e Circle (USDC)— sostenendo che Tether spesso rifiuta richieste di congelamento da parte di enti statali o locali e decide caso per caso l'assistenza, mentre Circle congela gli asset ma mantiene il controllo delle riserve e trattiene gli interessi sui fondi congelati salvo obbligo del tribunale. Entrambi gli emittenti negano irregolarità; Tether dice di avere tolleranza zero verso attività illecite e Circle afferma di conformarsi alle normative. I procuratori citano dati di Chainalysis che mostrano come le stablecoin siano state legate alla maggior parte delle attività crypto illecite nel 2025 e avvertono che le procedure legali esistenti sono troppo lente per le frodi crypto in rapida evoluzione. Per i trader, la controversia aumenta l'incertezza regolamentare e di enforcement sulle stablecoin, potenzialmente alzando il livello di controllo sulla conformità, la pressione legale sugli emittenti e causando volatilità nel breve periodo per USDC e USDT a seconda degli esiti delle azioni di applicazione e di eventuali chiarimenti legislativi futuri.
Bearish
Le critiche e il possibile focus esecutivo su Tether (USDT) e Circle (USDC) aumentano il rischio di ribasso a breve termine per la percezione di mercato di questi stablecoin. Sebbene gli stablecoin siano progettati per ancorarsi alla valuta fiat, l'incertezza normativa e le accuse secondo cui gli emittenti potrebbero non restituire fondi congelati o rubati possono erodere la fiducia, spingere a maggiori richieste di rimborso o esigenze di liquidità e aumentare lo spread/arbitraggio tra le piattaforme. I trader potrebbero osservare volatilità a breve termine nei rimborsi di USDT/USDC, nei flussi on-chain e nella liquidità degli exchange; le controparti potrebbero richiedere premi per il rischio più elevati per le posizioni legate a questi emittenti. A medio termine, gli esiti dipendono dalle azioni esecutive o dalle chiarificazioni legislative: mandati più severi per restituire fondi rubati o regole di riserva più rigide sarebbero rialzisti per la fiducia ma potrebbero mettere sotto pressione i modelli di business e la liquidità degli emittenti, causando tensioni di transizione. Al contrario, l'assenza di obblighi chiariti prolunga l'incertezza e mantiene la pressione ribassista sul rischio di controparte percepito. In generale, l'impatto immediato è negativo (ribassista) per la fiducia nel mercato e la liquidità di USDT e USDC, sebbene gli effetti a lungo termine dipendano dalle risoluzioni legali o regolamentari.