Regola sui stablecoin GENIUS Act: senatori esortano il Tesoro a mantenere aperta la certificazione statale
Un gruppo bipartisan di senatori statunitensi ha chiesto al Dipartimento del Tesoro di preservare la partecipazione degli stati nella normativa sui stablecoin del GENIUS Act. In una lettera del 16 giugno guidata dalla senatrice Cynthia Lummis e firmata da Kirsten Gillibrand, Bill Hagerty, Kevin Cramer, Pete Ricketts, Angela Alsobrooks e Catherine Cortez Masto, i legislatori hanno richiamato la Sezione 4(c) del GENIUS Act, affermando che gli stati dovrebbero poter certificare e gestire i propri regimi di stablecoin.
Hanno avvertito che i principi proposti del Tesoro non definiscono tempistiche e procedure chiare del GENIUS Act per la revisione delle domande statali, sostenendo che potrebbe diventare una “finestra unica” che di fatto bloccherebbe la partecipazione statale futura. I senatori hanno sottolineato l'intento del Congresso di mantenere un sistema bancario duale e mantenere la supervisione con le agenzie bancarie statali.
Hanno anche osservato che l'opzione statale è rivolta agli emittenti di stablecoin di pagamento più piccoli —fino a 10 miliardi di dollari di emissione in circolazione— potenzialmente lasciando gli emittenti maggiori ai percorsi federali. Il Tesoro ha aperto commenti pubblici sui principi a livello statale in aprile e sta preparando le regole finali del GENIUS Act, insieme a lavori separati su finanziamento illecito e aspettative di conformità alla BSA.
Impatto crypto da monitorare: percorsi statali vs federali più chiari potrebbero supportare la fiducia nell'emissione di stablecoin, ma qualsiasi incertezza sui tempi di certificazione statale potrebbe influenzare le decisioni degli emittenti e le aspettative di liquidità nel breve termine.
Neutral
Questa notizia è probabilmente neutra per il prezzo delle stablecoin menzionate. I senatori stanno spingendo il Tesoro a mantenere aperta la certificazione statale del GENIUS Act con procedure più chiare, il che potrebbe migliorare la fiducia regolatoria nel medio termine e sostenere l’emissione di stablecoin. Tuttavia, la preoccupazione principale è l’incertezza sui tempi: il quadro proposto risulterebbe privo di tempistiche chiare per le domande statali e di meccanismi decisionali, e potrebbe essere interpretato come una “finestra unica”. Tale incertezza può temperare le aspettative di mercato nel breve termine e ridurre la probabilità di una rivalutazione immediata. L’effetto netto è che la chiarezza regolamentare costituisce uno sfondo positivo a lungo termine, compensato dall’ambiguità del processo/tempi nel breve termine.