I flussi degli ETF spot di Bitcoin ed Ethereum rimangono negativi: deflussi persistenti a 30 giorni
Gli exchange-traded fund spot di Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) hanno registrato deflussi netti sostenuti a 30 giorni, indicando una continua uscita di capitali dalle due maggiori attività digitali. L'analista della community CryptoQuant Maartunn e i dati Glassnode mostrano flussi negativi nella media mobile semplice a 30 giorni (30D‑SMA) per BTC ed ETH, con deflussi netti recenti a 30 giorni di circa -656 milioni di dollari per Bitcoin e -422 milioni di dollari per Ethereum, e deflussi combinati dagli ETF spot vicini a 952 milioni di dollari in un arco di sette‑otto settimane. Sebbene l'intensità dei deflussi si sia attenuata, la persistente 30D‑SMA negativa indica una domanda istituzionale fiacca e una continua pressione di vendita dagli ETF. Il precedente storico è importante: fasi di deflussi precedenti (ad esempio marzo‑aprile) sono state seguite da rapidi afflussi e rialzi plurimensili di BTC, quindi sono possibili inversioni. Separatamente, le tesorerie aziendali e governative in asset digitali ora superano i 185 miliardi di dollari tra 368 entità (le aziende detengono circa il 73%), rappresentando una potenziale fonte alternativa di domanda. I trader dovrebbero osservare le metriche dei flussi ETF (flusso netto, 30D‑SMA), le reazioni del prezzo spot, gli indicatori di liquidità e gli spostamenti di capitale verso asset concorrenti (azioni, oro, materie prime). A breve termine: i deflussi dagli ETF aumentano la pressione al ribasso e la contrazione della liquidità, aumentando la probabilità di un episodio risk‑off per le crypto. A medio termine: i flussi possono invertirsi rapidamente e innescare forti rally, quindi monitorare la capitolazione, grandi afflussi o nuovi acquisti istituzionali in vista del 2026.
Bearish
I flussi netti negativi persistenti a 30 giorni per gli ETF su BTC e ETH indicano una pressione di vendita sostenuta e una ridotta partecipazione istituzionale, il che diminuisce direttamente la liquidità e aumenta il rischio di ribasso nel breve termine. Le uscite combinate degli ETF spot, pari a circa 952 milioni di dollari nell'arco di diverse settimane, segnalano un prelievo di capitale significativo; anche se l'intensità delle uscite si è moderata, la SMA negativa a 30 giorni suggerisce che la tendenza rimane intatta. Questo profilo è ribassista per l'andamento dei prezzi: una minore liquidità sul lato dell'offerta di acquisto rende più probabili movimenti rapidi verso il basso in caso di notizie avverse o ordini di vendita più grandi. Tuttavia, episodi storici mostrano che questi periodi di deflussi possono ribaltarsi rapidamente in ingenti afflussi, producendo forti rally — un contrappeso rialzista a medio termine se la domanda istituzionale ritorna. Per i trader: aspettatevi maggiore volatilità e liquidità più ridotta nel breve termine (aumento dello slippage, drawdown intraday più profondi). Monitorate i flussi netti degli ETF e la SMA a 30 giorni, le riserve on‑chain e la rotazione del capitale tra asset per segnali di capitolazione o di nuovo acquisto che potrebbero ribaltare l'outlook in rialzista.