Goldman segnala un possibile minimo del BTC vicino a 70.000$ mentre le liquidazioni diminuiscono
Gli analisti di Goldman Sachs hanno detto che BTC e il mercato crypto più ampio “potrebbero aver toccato il fondo”, citando stabilizzazione, miglioramento della liquidità e diminuzione della pressione da vendite forzate/liquidazioni. La banca non ha però rilasciato un giudizio pienamente rialzista, descrivendo il movimento come “volatilità ma sostanzialmente piatto” e prevedendo circa tre mesi di consolidamento, simile ai pattern storici di formazione del fondo.
BTC è in calo di circa il 45%–46% rispetto al picco di ~126.000 USD di ottobre 2025, scambiando nella fascia di ~66.000–71.000 USD (CoinGecko ~66.686; +0,42% 24h nell’istantanea più recente). On-chain, gli afflussi dei detentori a breve termine (STH) verso Binance sono scesi a circa 25.000 BTC (vicino ai minimi di più anni), un pattern che spesso coincide con la fine delle vendite di panico quando si forma un fondo di BTC.
Goldman ha anche indicato le valutazioni delle azioni crypto (HOOD, FIGR, COIN) ma ha avvertito che il calo dei volumi di trading potrebbe ridurre i ricavi del 2026 di circa il 2% e gli utili del 4%, con periodi di basso volume che tipicamente durano circa tre mesi. Per i trader, la conclusione principale è una tesi di fondo per BTC supportata dall’indebolimento delle vendite forzate e della pressione di afflussi agli exchange—tuttavia il setup nel breve periodo favorisce ancora movimento laterale/consolidamento piuttosto che una rottura immediata.
Neutral
Questa notizia supporta la tesi del fondo del BTC, ma non è un chiaro segnale di breakout rialzista. L'attenzione di Goldman a ridurre la pressione da vendite forzate/liquidazioni e a stabilizzare la liquidità suggerisce che il ribasso potrebbe essere limitato, e la diminuzione on-chain dei flussi degli short-term holder (STH) verso Binance è coerente con la formazione di minimi dopo vendite di panico. Tuttavia, Goldman prevede anche circa tre mesi di consolidamento “volatilmente ma piatto”, e volumi di scambio inferiori potrebbero pesare sull'attività cripto più ampia e sul sentiment azionario. Effetto netto: è più probabile che BTC vada in range/oscilli mentre il mercato digerisce il rally di sollievo, rendendolo neutrale per la direzione dei prezzi immediata, sebbene il rischio a medio termine di ulteriori forti ribassi sembri ridotto.