Goldman alza il target di Coinbase mentre il rimbalzo del bitcoin resta fragile
Goldman Sachs ha alzato il prezzo obiettivo di Coinbase da 173 a 196 dollari e ha mantenuto il rating Buy su Robinhood, con un target di 124 dollari. L’aggiornamento è arrivato dopo un rally del 28% delle azioni Coinbase in cinque giorni, che hanno chiuso a 187,16 dollari prima di scendere a circa 182,43 dollari.
Anche il bitcoin è salito brevemente sopra gli 80.000 dollari, raggiungendo quota 80.698, ma in seguito è sceso verso i 77.900 dollari. I volumi di scambio del bitcoin sono aumentati nettamente durante il breakout, tuttavia l’attività complessiva del mercato crypto rimane debole. Il volume degli scambi spot è diminuito del 25% su base trimestrale nel secondo trimestre, mentre le stime per luglio e agosto indicano ulteriori cali e un’attività pari a circa il 75% in meno rispetto al picco del ciclo.
Le prospettive di Goldman per Coinbase includono la crescita dei servizi di brokeraggio, dei derivati, dei mercati di previsione, degli asset tokenizzati, dei progressi normativi e del controllo dei costi. Secondo quanto riportato, l’attività di Coinbase nei mercati di previsione ha raggiunto un ritmo di ricavi annualizzato di 100 milioni di dollari entro due mesi dal lancio. Bernstein prevede che i ricavi di Robinhood dai mercati di previsione aumentino da 150 milioni di dollari nel 2025 a 586 milioni nel 2026.
I segnali di mercato restano contrastanti. Il premio di Coinbase sul bitcoin è diventato brevemente positivo prima di tornare negativo, mentre i dati on-chain citati hanno mostrato vendite nette di bitcoin su Coinbase e acquisti netti su Binance e OKX. Mizuho, BTIG e Benchmark rimangono cauti a causa dei volumi deboli e dei risultati deludenti, mentre Bernstein indica per Coinbase un obiettivo molto più elevato, pari a 330 dollari.
Per i trader, la capacità del bitcoin di mantenersi sopra gli 80.000 dollari e quella di Coinbase di conservare un premio positivo sono segnali fondamentali. L’upgrade di Goldman Sachs potrebbe sostenere il sentiment sulle società crypto e sul bitcoin, ma potrebbe anche rappresentare una conferma tardiva di un rally già avvenuto, anziché una prova di una rinnovata domanda istituzionale. L’incertezza normativa, le contestazioni legali ai mercati di previsione e la persistente debolezza dei volumi restano rischi.
Neutral
Le notizie sono neutrali per Bitcoin perché i segnali rialzisti e ribassisti si compensano in larga misura. L’aumento dell’obiettivo di prezzo di Coinbase da parte di Goldman Sachs, il movimento di Bitcoin sopra gli 80.000 dollari e l’impennata dei volumi durante il breakout potrebbero migliorare il sentiment nel breve periodo e incoraggiare i trader che seguono il momentum. Tuttavia, in seguito Bitcoin è sceso verso i 77.900 dollari, il premio di Coinbase è tornato in territorio negativo e i dati on-chain hanno indicato vendite nette su Coinbase. Questi segnali indeboliscono l’ipotesi di acquisti istituzionali sostenuti.
Nel breve periodo, Bitcoin potrebbe trarre beneficio se recuperasse e mantenesse gli 80.000 dollari, mentre migliorano la domanda statunitense e gli afflussi verso gli exchange. Un breakout fallito, premi di Coinbase persistentemente negativi o ulteriori cali dei volumi di scambio spot potrebbero innescare prese di profitto e mettere sotto pressione il mercato. Nel lungo periodo, i mercati di previsione, i derivati, gli asset tokenizzati e i servizi di brokeraggio potrebbero rafforzare il modello di business del settore delle criptovalute, ma non garantiscono direttamente una maggiore domanda di Bitcoin. I rischi normativi e la debole attività di mercato limitano inoltre l’impatto rialzista. Aumenti analoghi degli obiettivi di prezzo spesso sostengono i prezzi solo brevemente, ma i movimenti duraturi richiedono generalmente un miglioramento della liquidità, dei volumi e dei flussi istituzionali.