Goldman alza il giudizio su CoreWeave mentre persistono i rischi legati al debito

Il 19 ottobre Goldman Sachs ha alzato il rating di CoreWeave (CRWV) da Neutral a Buy, riducendo però il prezzo obiettivo da 139 a 106 dollari. Il nuovo target implica comunque un rialzo di circa il 73% rispetto alla chiusura precedente, dopo che le azioni CoreWeave hanno perso circa il 25% in una settimana e il 43% dalla pubblicazione dei risultati del secondo trimestre. Il fornitore di infrastrutture per l’intelligenza artificiale ha registrato ricavi per 2,58 miliardi di dollari nel secondo trimestre, in aumento rispetto agli 1,21 miliardi dell’anno precedente, ma ha riportato una perdita netta di 626 milioni. Alla fine di giugno il debito si avvicinava ai 52 miliardi di dollari; i rendimenti delle obbligazioni non garantite hanno raggiunto il 15% e i credit default swap hanno superato i 1.000 punti base. Goldman ha citato il portafoglio ordini di ricavi di CoreWeave, pari a circa 104 miliardi di dollari, la capacità elettrica contrattualizzata e gli accordi a lungo termine con i clienti, compreso quello con Meta. L’analista Gabriela Borges ha affermato che la maggior parte dei prestiti è garantita da GPU e ha stimato che l’aumento dei costi di finanziamento aggiungerebbe 100–200 punti base. L’upgrade potrebbe favorire una ripresa delle azioni CoreWeave, ma gli operatori seguiranno gli spread creditizi, i costi del debito e la conversione del portafoglio ordini in ricavi. L’indebitamento elevato, le perdite persistenti e la concentrazione dei clienti restano rischi fondamentali. La notizia riguarda una società quotata in borsa, non una criptovaluta, e non fornisce un segnale diretto sui prezzi delle criptovalute.
Neutral
I report non indicano alcuna criptovaluta o token il cui prezzo potrebbe essere influenzato direttamente, quindi si prevede che l’impatto sul mercato delle criptovalute sia neutrale. Per quanto riguarda le azioni di CoreWeave, l’upgrade del rating e l’ampio portafoglio ordini potrebbero migliorare il sentiment nel breve termine, ma il prezzo obiettivo più basso e i forti ribassi precedenti attenuano questo segnale. Nel lungo periodo sarà importante che l’azienda riesca a trasformare in ricavi la domanda contrattualizzata, compreso l’accordo con Meta, gestendo al contempo il debito e i costi di finanziamento. Gli spread creditizi, i livelli dei CDS e gli aggiornamenti sull’esecuzione potrebbero influenzare le negoziazioni di CRWV, ma le sintesi non presentano catalizzatori diretti per i prezzi delle criptovalute o per la stabilità del mercato.