Miles Guo condannato a 30 anni per la frode sulle monete dell’Himalaya, ordinata la confisca di quasi 900 milioni di dollari
Un tribunale federale statunitense ha condannato il fondatore di Himalaya Coin (H-Coin) Miles Guo (Ho Wan Kwok) a 30 anni, dopo averlo dichiarato colpevole nel luglio 2024 per associazione a delinquere (racketeering), frode in materia di titoli, frode telematica, frode bancaria e riciclaggio di denaro.
I pubblici ministeri hanno riferito che Guo ha promosso Himalaya Coin (H-Coin) nel 2021 con affermazioni secondo cui il token sarebbe stato sostenuto al 20% da oro fisico e che la sua piattaforma avrebbe coperto il 100% delle perdite degli investitori. Le autorità hanno dichiarato che quelle assicurazioni erano inventate e che l’H-Coin non disponeva di alcuna garanzia (collateral) verificabile. Secondo quanto riportato, lo schema avrebbe raccolto circa 500 milioni di dollari dagli investitori come parte di un’operazione fraudolenta più ampia.
In fase di sentencing, il tribunale ha ordinato la confisca di quasi 900 milioni di dollari e di ulteriori beni di lusso, tra cui una villa nel New Jersey e veicoli come una Rolls Royce Phantom e una Bugatti Chiron. I pubblici ministeri hanno descritto come il gruppo GTV Media di Guo abbia contribuito a fornire un “involucro” di credibilità per gli acquirenti retail, mentre i fondi sarebbero stati destinati al consumo personale invece che a riserve.
Per i trader di crypto, il messaggio chiave riguarda il rischio di enforcement legato alle affermazioni di promozione dei token—soprattutto quelle su presunti “backing” in oro e “loss protection” non verificabili. Con il sentiment già fragile, accuse simili o azioni di enforcement riguardanti prodotti tokenizzati potrebbero esercitare pressione sulla fiducia del mercato nel breve periodo.
Bearish
Questo è direttamente negativo per il sentiment e il rischio di headline legati al marketing supportato da token. Sebbene la causa riguardi un emittente specifico (Himalaya Coin / H-Coin), i trader in genere reagiscono a condanne per frode e a grandi ordini di confisca riducendo l’esposizione a narrazioni simili del tipo “oro-backed” o “loss protection”. Nel breve termine, la notizia può innescare comportamenti risk-off, un controllo più rigoroso sui prodotti token rivolti ai retail e una minore liquidità nei progetti comparabili. Nel lungo termine, l’enforcement costante può migliorare disciplina e standard di disclosure, ma la reazione immediata del mercato è ancora probabilmente prudente, soprattutto quando il sentiment più ampio sulle crypto è già spaventato.