Sfruttamento di Harmony ONE Mint: 4B token, prezzo -37% mentre il bridge veniva sospeso

Harmony ha confermato un exploit di minting non autorizzato sulla sua rete Layer 1, coinvolgendo circa 4 miliardi di token ONE (circa il 26% dell’offerta). Dopo che Harmony ha inviato una patch per fermare ulteriori minting, ONE è sceso di circa il 37% fino a circa 0,00077 dollari. L’analista on-chain Juiceberg ha segnalato il problema in anticipo, affermando che il minting sarebbe avvenuto tramite “empty blocks” (blocchi vuoti). Ha stimato che circa 2,8B di ONE siano stati spostati verso exchange e che circa il 97% degli ONE creati fosse già arrivato su exchange o in wallet di deposito, lasciando circa 115M di ONE (2,9%) potenzialmente ancora on-chain e quindi in vendita. Harmony sostiene di stare lavorando con gli exchange per congelare e bloccare i fondi dell’attaccante tracciati. Ha inoltre rilasciato un aggiornamento del validator per impedire ulteriori minting e ha messo in pausa il bridge Harmony di LayerZero poco dopo il primo annuncio pubblico. Sono stati condivisi quattro wallet sospetti (in formato Harmony e hex) e agli exchange è stato chiesto di bloccare gli asset collegati a tali indirizzi. Il progetto non ha ancora divulgato la causa principale completa né i totali finali dei token mintati e trasferiti agli exchange. È in discussione un possibile rollback, ma potrebbe cancellare transazioni legittime avvenute dopo l’attacco; è un approccio con cui Harmony ha già affrontato polemiche in incidenti precedenti. Per i trader, i segnali cruciali nel breve periodo sono il rischio di congelamento da parte degli exchange sugli indirizzi indicati, l’incertezza sulle cifre finali dell’offerta e l’aumento della volatilità mentre i validator completano gli aggiornamenti e le discussioni sul rollback proseguono.
Bearish
ONE ha subito un forte drawdown immediatamente dopo la conferma dell’avvenuta coniazione non autorizzata e l’incidente lascia i trader con sovrappesi irrisolti: i totali finali dell’offerta, quanto del ONE coniato dall’attaccante verrà rilasciato e se avverrà un rollback. La pausa del bridge e l’upgrade dei validatori aiutano a contenere ulteriori coniazioni, ma l’impatto sul mercato nel breve periodo resta negativo perché si riferisce che grandi quantità siano già presenti su exchange/wallet di deposito, il che può tradursi in ulteriore pressione di vendita. Storicamente, anche l’incertezza riguardo a un rollback può minare la fiducia, mantenendo i premi per il rischio elevati.