Programmi Bitcoin del Pentagono: Leva Classificata contro la Cina, Test di Nodi Live

Il segretario alla Difesa USA Pete Hegseth ha detto ai legislatori che il Pentagono gestisce programmi classificati su Bitcoin su due piste: costruire capacità legate a Bitcoin e anche eseguire contromisure “contro” Bitcoin. Ha inquadrato il lavoro come fonte di leva nei confronti della Cina in diversi scenari. Hegseth ha inoltre ribadito il suo sostegno personale a Bitcoin e alle crypto, affermando che gli sforzi sono in corso all'interno del dipartimento. Separatamente, il comandante INDOPACOM, ammiraglio Samuel Paparo, ha detto che il Comando Indo-Pacifico USA opera un nodo Bitcoin attivo e conduce test di protocollo in contesti operativi, focalizzati sulla sicurezza della rete e sulle implicazioni di costo per la cybersecurity. L'audizione ha anche collegato la geopolitica alla geografia del mining di Bitcoin, citando la Russia (~16% dell'hashrate) e la Cina (~12% nonostante un divieto nel 2021) via attività sotterranee/offshore. Ha inoltre fatto riferimento a una riserva strategica di Bitcoin USA inizializzata con circa 200.000 monete detenute dal governo e a precedenti rapporti sull'Iran che cercava Bitcoin per il transito nello Stretto di Hormuz. Per i trader, la conclusione chiave è che Bitcoin è sempre più inquadrato come infrastruttura di sicurezza nazionale (difesa, monitoraggio e gestione dei rischi), non solo come asset speculativo—anche se l'enfasi sulle capacità e sui test operativi può mantenere le narrazioni di mercato guidate dai titoli.
Neutral
Questa notizia rappresenta uno spostamento narrativo verso il trattamento di Bitcoin come infrastruttura di sicurezza nazionale (sviluppo di capacità classificate, test di nodi live e contromisure). Ciò può sostenere il sentimento a lungo termine e la legittimità istituzionale. Tuttavia, la divulgazione fornisce pochi dettagli concreti, e l'inquadramento di “contrastare” insieme al focus sulla cybersecurity suggerisce gestione del rischio più che creazione diretta della domanda. Di conseguenza, l'impatto previsto sul prezzo di Bitcoin sarà probabilmente più guidato dai titoli che fondamentalmente rialzista o ribassista —soprattutto nel breve periodo— quindi l'effetto netto è neutrale.