PaperTrade: la crescita dei perpetui incontra la leva finanziaria e gli avvisi sui rischi
Jez, cofondatore di PaperTrade, afferma che è probabile che la speculazione sulle criptovalute e la domanda di futures perpetui continuino, ma avverte che la leva finanziaria può trasformare una previsione corretta del mercato in una perdita. Secondo quanto riportato, al lancio PaperTrade ha registrato un volume di scambi nozionale di 14,4 miliardi di dollari nei primi 10 minuti e di oltre 678 miliardi nelle prime 24 ore; queste cifre non equivalgono a flussi di capitale della stessa entità né dimostrano che la domanda sia sostenibile.
Jez sostiene che prospettive sempre più limitate di creare ricchezza attraverso i canali tradizionali possano spingere le persone verso la speculazione, mentre alcuni protocolli crypto dispongono ormai di modelli di business e ricavi che rendono più rilevanti i fondamentali. A suo dire, i prezzi dipendono dalla domanda e dai flussi di cassa futuri, non semplicemente dal fatto che un asset sembri caro; inoltre, i token più recenti potrebbero subire meno pressione di vendita da parte di chi aspetta di tornare in pareggio.
Jez consiglia ai trader di concentrare le posizioni spot solo quando sono sostenute da ricerche approfondite e da una forte convinzione. Suggerisce di mantenere il proprio lavoro, riservare capitale alle opportunità migliori, evitare operazioni dettate dai social media e considerare la diversificazione come un modo per proteggere il capitale. Forte delle proprie perdite e della successiva ripresa, avverte che ripetuti tracolli possono cancellare i guadagni della capitalizzazione composta. Secondo lui, i futures perpetui soddisfano una domanda speculativa destinata a durare, ma una gestione del rischio inadeguata, l’avidità e una leva eccessiva possono portare alla liquidazione.
Neutral
La notizia non identifica una criptovaluta specifica il cui prezzo sia direttamente interessato, quindi non offre un catalizzatore chiaro riferibile a un singolo token. I volumi di trading riportati da PaperTrade e l’opinione di Jez secondo cui la domanda speculativa di futures perpetui durerà possono segnalare interesse per i derivati sulle criptovalute, ma non equivalgono a una pressione d’acquisto su un asset specifico. Nel breve termine, le cifre riportate in evidenza potrebbero attirare l’attenzione sulla piattaforma e incentivare gli scambi, ma anche suscitare domande su come venga calcolato il volume nozionale e sulla tenuta dell’attività nel tempo. Nel lungo termine, maggiori ricavi del protocollo e l’analisi fondamentale potrebbero favorire investimenti più selettivi, ma gli avvertimenti dell’articolo su leva finanziaria, liquidazioni e perdite ripetute mettono in luce i rischi per la stabilità del mercato. Nel complesso, i commenti contrastanti difficilmente definiranno una direzione chiara per il prezzo di una criptovaluta specifica.