I tassi bancari più elevati frenano la crescita di USDC e USDT, rileva la BRI

Un working paper della BIS rileva che tassi d’interesse più elevati sui depositi bancari statunitensi sono stati associati a una crescita più lenta delle stablecoin. L’analisi ha preso in esame 339 settimane, da gennaio 2019 a giugno 2025, durante le quali la capitalizzazione di mercato delle stablecoin garantite da riserve è passata da meno di 5 miliardi di dollari a oltre 220 miliardi. Nella stima di base, un aumento di 1 punto base dei tassi sui depositi è stato associato a una crescita delle stablecoin di circa il 12% nelle 10 settimane successive, al di sotto della media di circa il 15%. Un secondo metodo ha stimato una crescita vicina al 6%. Il rallentamento è apparso più marcato per USDC, la cui crescita su 10 settimane è diminuita di circa il 5%, rispetto a USDT, per cui la riduzione è stata di circa il 2%. Gli autori avvertono che le evidenze riguardano un solo periodo di tassi elevati e non consentono di stabilire quali detentori o banche abbiano determinato il cambiamento. I risultati possono contribuire al dibattito sulle ricompense delle stablecoin e sui requisiti di riserva, ma la crescita è rimasta positiva in entrambe le stime. Per i trader, tassi sui depositi più elevati possono frenare la domanda e l’espansione delle stablecoin, anche se lo studio non indica che nessuno dei due token perderà la parità con il dollaro.
Neutral
I risultati indicano una crescita più lenta della capitalizzazione di mercato delle stablecoin quando aumentano i tassi di interesse sui depositi bancari, con un effetto stimato più marcato su USDC che su USDT. Tuttavia, lo studio segnala che la crescita resta positiva e non mostra che il peg al dollaro o il prezzo di mercato di uno dei due token siano sotto pressione. Nel breve termine, i trader possono monitorare le aspettative sui tassi dei depositi e l’offerta o i flussi delle stablecoin per individuare eventuali cambiamenti della domanda, ma la ricerca in sé non offre un chiaro segnale sulla direzione dei prezzi. Nel lungo termine, qualsiasi effetto dipende dai tassi di interesse, dall’adozione delle stablecoin e da possibili modifiche alle regole sui rendimenti o sulle riserve. Poiché USDC e USDT sono progettate per seguire il valore del dollaro statunitense, è probabile che l’impatto diretto sui prezzi sia limitato; il rischio più rilevante riguarda un cambiamento nell’utilizzo o nella liquidità, non un previsto allontanamento da 1 dollaro.