Il lancio dell’ETF su Solana a Hong Kong coincide con deflussi dai fondi statunitensi
Pando Finance prevede di quotare un ETF spot su Solana alla Borsa di Hong Kong il 13 ottobre, offrendo agli investitori un canale regolamentato per ottenere esposizione a SOL. L’ETF deterrà direttamente SOL e seguirà una versione regionale del CME CF Solana-Dollar Reference Rate. Applicherà una commissione annua di gestione dello 0,60%, con spese correnti stimate all’1,60%. Le quote saranno negoziate in dollari di Hong Kong, con un lotto minimo di 100. Il fondo non effettuerà staking di SOL, non utilizzerà derivati né leva finanziaria e non distribuirà dividendi; potrà detenere in contanti fino al 3% del patrimonio netto. HashKey Exchange gestirà le transazioni e HashKey Custody Services custodirà gli asset. I documenti avvertono che la volatilità può essere significativa e che si può perdere l’intero investimento.
Il lancio avviene mentre gli ETF statunitensi su Solana hanno registrato deflussi netti per 24,8 milioni di dollari nella settimana conclusasi il 9 ottobre: i maggiori prelievi settimanali dal lancio e la fine di 14 settimane consecutive di afflussi. BSOL di Bitwise ha rappresentato circa 20,9 milioni di dollari dei deflussi, mentre anche i prodotti di Grayscale e Fidelity hanno registrato uscite; il prodotto di Morgan Stanley ha invece segnato afflussi modesti. Anche gli ETF su Bitcoin ed Ethereum hanno registrato consistenti deflussi settimanali. L’ETF di Solana di Hong Kong amplia l’accesso regolamentato, ma i recenti dati statunitensi indicano una domanda istituzionale di SOL più debole nel breve periodo e non garantiscono nuovi acquisti.
Neutral
L’impatto complessivo sul prezzo di SOL è neutrale. L’ETF di Solana di Hong Kong offre una modalità di accesso regolamentata e, col tempo, potrebbe ampliare la base degli investitori, ma non garantisce acquisti immediati di SOL. Il fondo non metterà in staking le proprie partecipazioni; sarà la sua attività di creazione e negoziazione a determinare se genererà una domanda significativa sul mercato spot.
Nel breve termine, i deflussi settimanali record dagli ETF su Solana statunitensi, insieme ai prelievi dai fondi su Bitcoin ed Ethereum, indicano un minore interesse per i prodotti d’investimento in criptovalute e potrebbero pesare sul sentiment nei confronti di SOL. I trader potrebbero quindi concentrarsi sull’eventuale stabilizzazione o inversione dei flussi dopo la quotazione a Hong Kong. Nel lungo termine, il nuovo prodotto regolamentato potrebbe favorire l’accesso e la liquidità se attirasse afflussi costanti, ma l’elevata volatilità di SOL e l’assenza di ricompense da staking restano aspetti rilevanti. Le informazioni disponibili non consentono di delineare una direzione chiara e duratura per il prezzo di SOL.