Si amplia l'indagine sull'insider trading nei mercati di previsione

Il presidente della Commissione di vigilanza della Camera dei rappresentanti, James Comer, ha ampliato un’indagine sull’insider trading nei mercati di previsione Polymarket e Kalshi. L’inchiesta, avviata il 22 maggio, richiede i registri di verifica dell’identità, le restrizioni geografiche, le procedure di conformità, i registri delle attività sospette e le misure contro l’uso improprio di informazioni non pubbliche. Alle piattaforme è stato chiesto di fornire i documenti entro il 5 giugno. L’indagine segue le notizie riguardanti oltre 80 operazioni sospette su Polymarket effettuate prima di importanti annunci geopolitici. Secondo quanto riferito, un trader avrebbe guadagnato quasi 1 milione di dollari scommettendo su un’azione militare statunitense in Iran, con un tasso di successo del 93%. In un caso separato, il sergente maggiore dell’Esercito Gannon Ken Van Dyke è stato incriminato nell’aprile 2026 per aver presumibilmente utilizzato informazioni riservate su un’operazione in Venezuela per guadagnare circa 409.881 dollari con contratti Polymarket. Comer ha ipotizzato una legge che vieti ai membri del Congresso, ai funzionari dell’amministrazione e ai dipendenti federali di utilizzare informazioni privilegiate per negoziare contratti sui mercati di previsione. Le norme etiche e contro l’insider trading già limitano tali condotte, ma la regolamentazione dei mercati basati su eventi è ancora in fase di sviluppo. Kalshi afferma di accogliere con favore la supervisione ed è regolata dalla Commodity Futures Trading Commission. Polymarket sostiene di disporre di un quadro completo per l’integrità del mercato. Il controllo potrebbe aumentare i costi di conformità, rafforzare la sorveglianza e ridurre la liquidità dei contratti politicamente sensibili. Kalshi ha inoltre lanciato il gruppo di pressione Americans for Fair Markets, guidato da Taylor Budowich, ex responsabile della comunicazione della Casa Bianca di Trump. Per i trader di criptovalute, l’indagine sull’insider trading nei mercati di previsione segnala un rischio normativo più elevato per i mercati di eventi collegati alle criptovalute, sebbene non abbia un effetto diretto rialzista o ribassista sui prezzi delle principali criptovalute.
Neutral
L'indagine riguarda direttamente Polymarket e Kalshi, non una criptovaluta dotata di un token negoziabile. Pertanto, non crea un catalizzatore immediato e chiaro per il prezzo dei principali criptoasset. Nel breve termine, i trader potrebbero ridurre l'esposizione ai mercati degli eventi politicamente sensibili a causa di possibili indagini, controlli di conformità più rigorosi e una liquidità inferiore. Ciò potrebbe aumentare la volatilità nei mercati di previsione, ma è improbabile che influisca in modo significativo sui prezzi di Bitcoin, Ether o di altre importanti criptovalute. Nel lungo periodo, una sorveglianza più rigorosa e una regolamentazione più chiara potrebbero rafforzare la fiducia nelle piattaforme di eventi conformi alle norme. Tuttavia, provvedimenti di enforcement, restrizioni alla negoziazione o danni reputazionali potrebbero limitare la partecipazione e ridurre l'attività di mercato. L'impatto più ampio sulle criptovalute rimane neutrale, a meno che le autorità di regolamentazione non estendano l'indagine agli exchange di criptovalute, agli emittenti di token o alle infrastrutture di mercati di previsione basate su blockchain.