HYPE rimbalza a 75 $, ma la resistenza a 83 $ persiste

Il token HYPE di Hyperliquid è salito dell’1,9% in 24 ore dopo essere rimbalzato da un supporto vicino a 75 $. I trader osservano la resistenza a 83 $: un movimento sostenuto al di sopra di questo livello potrebbe portare sotto i riflettori quota 89 $, mentre una discesa sotto i 75 $ potrebbe esporre la EMA a 200 giorni, vicina a 67,50 $. L’indice di forza relativa (RSI) è a 39, sotto il livello neutrale di 50, il che suggerisce che i venditori siano ancora in vantaggio. Nel frattempo, il volume settimanale degli scambi sui mercati HIP-3 di Hyperliquid è aumentato di circa il 58%, passando da 12,4 a 19,6 miliardi di dollari. Ciò segnala una maggiore attività nei mercati di asset come azioni e materie prime, ma non conferma di per sé una domanda più forte di HYPE. Anche la prossima decisione della Federal Reserve sui tassi e le indicazioni che l’accompagneranno potrebbero influire sulla propensione al rischio.
Neutral
Il segnale immediato per HYPE è contrastante. Il rimbalzo dell’1,9% dal supporto intorno a 75 $ mostra che ci sono acquirenti attivi, ma il token non ha riconquistato quota 83 $ e un RSI a 39 indica che la pressione ribassista potrebbe ancora prevalere. Un movimento confermato sopra gli 83 $ potrebbe migliorare il sentiment nel breve periodo e portare gli 89 $ nel mirino; una discesa sotto i 75 $ sposterebbe l’attenzione sulla EMA a 200 giorni, intorno a 67,50 $. Il volume settimanale di HIP-3 è aumentato di circa il 58%, raggiungendo 19,6 miliardi di dollari, segnalando un’attività resiliente sui mercati di azioni e materie prime di Hyperliquid. Tuttavia, questa attività non si traduce necessariamente in una domanda diretta del token, quindi non basta a confermare una tendenza rialzista. Anche l’open interest complessivo è diminuito di circa l’11% rispetto al picco di settembre, indicando un ridimensionamento del posizionamento generale. Nel breve periodo, l’andamento dei prezzi intorno a 75 $ e 83 $, insieme alla decisione sui tassi della Federal Reserve e alle relative indicazioni, potrebbe alimentare la volatilità. Come in passato, quando l’incertezza sulla politica delle banche centrali ha influito sulle criptovalute, prospettive più restrittive potrebbero mettere sotto pressione gli asset rischiosi, mentre un segnale meno aggressivo potrebbe favorire un rimbalzo di sollievo. Nel lungo periodo, un’attività sostenuta di HIP-3 potrebbe rafforzare l’ecosistema della piattaforma, ma la direzione di HYPE dipenderà dalla ripresa della domanda e della partecipazione al mercato. Nel complesso, il rimbalzo è un segnale di supporto ancora preliminare, non una conferma di inversione di tendenza.