Hyperliquid attira ICE e Payward nel mercato statunitense dei contratti perpetui
Hyperliquid si sta avvicinando al mercato statunitense dei derivati regolamentati, mentre due importanti gruppi finanziari seguono percorsi diversi per offrire contratti perpetui on-chain.
Intercontinental Exchange (ICE), società madre della Borsa di New York, ha concordato l’acquisizione di una partecipazione di minoranza in Trade[XYZ] e collaborerà con Trade[XYZ] e Hyperliquid alla creazione di una piattaforma di negoziazione e compensazione regolamentata con sede negli Stati Uniti. I prodotti previsti potrebbero comprendere azioni, indici, materie prime e valute. ICE sta inoltre collaborando con OKX per la distribuzione ai clienti retail, ma le necessarie autorizzazioni normative sono ancora in sospeso. Secondo l’articolo, dal suo lancio Trade[XYZ] ha registrato volumi di scambio superiori a 650 miliardi di dollari e rappresenta oltre il 90% dell’open interest sui mercati HIP-3.
Payward, società madre di Kraken, intende utilizzare le entità regolamentate dalla CFTC che ha acquisito, tra cui Bitnomial e NinjaTrader Clearing, per lanciare un mercato HIP-3* di Hyperliquid ad accesso autorizzato. Il sistema limiterebbe l’accesso agli account approvati e verificati. La prima versione è ancora in testnet e le specifiche definitive non sono state stabilite.
I due approcci potrebbero trasformare Hyperliquid da piattaforma DeFi offshore in infrastruttura per derivati regolamentati, mantenendo separata la liquidità del mercato statunitense da quella dei mercati offshore. L’annuncio è stato accompagnato da un rialzo di HYPE, riportato a oltre il 20% nell’arco di 24 ore, che ha brevemente riportato il token sopra i 90 dollari. Tuttavia, autorizzazioni, accordi di liquidità e condizioni di ripartizione dei ricavi restano da definire, quindi le intese non garantiscono ancora una maggiore capacità di HYPE di acquisire valore.
Bullish
La notizia è positiva per le prospettive di adozione di Hyperliquid nel lungo periodo e rappresenta un catalizzatore favorevole nel breve termine per HYPE, ma l’impatto sul mercato non è ancora confermato dai risultati operativi. ICE e Payward stanno valutando come integrare l’infrastruttura di trading di Hyperliquid nei mercati regolamentati statunitensi. Ciò aggiunge credibilità istituzionale e potrebbe creare nuova domanda per la rete, se i piani verranno approvati e attireranno utenti.
L’articolo riferisce che HYPE è salito di oltre il 20% in 24 ore e, dopo gli annunci, è stato brevemente scambiato sopra i 90 dollari. Questo suggerisce che i trader abbiano interpretato la notizia come una possibile espansione del mercato potenziale di Hyperliquid. Annunci simili di partnership con grandi exchange o istituzioni hanno spesso innescato rialzi a breve termine dei token, ma tali movimenti possono svanire quando l’attuazione richiede più tempo del previsto o quando le commissioni attese e la domanda del token non si concretizzano.
Permangono notevoli incertezze. La piattaforma proposta da ICE e i relativi accordi di distribuzione al dettaglio necessitano di autorizzazioni normative. Il framework HIP-3* di Payward è ancora su testnet e le sue specifiche non sono definitive. Si prevede che la liquidità statunitense rimanga separata dai mercati offshore, mentre non sono ancora chiari la ripartizione delle commissioni, la condivisione dei ricavi e l’impiego di HYPE nelle implementazioni per i mercati regolamentati. L’articolo osserva che le implementazioni HIP-3 richiedono agli operatori di mettere in staking almeno 500.000 HYPE; ciò potrebbe sostenere la domanda del token qualora queste aziende adottassero il framework, ma i termini degli accordi non sono ancora definiti.
Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sugli aggiornamenti delle autorizzazioni, sull’andamento del prezzo di HYPE, sui volumi di trading e sull’open interest; i rapidi guadagni aumentano anche il rischio di prese di profitto e volatilità. Nel lungo termine, l’avvio con successo dei progetti potrebbe rafforzare il ruolo di Hyperliquid come infrastruttura per i derivati e sostenere la domanda nell’ecosistema. Se le autorizzazioni si bloccano, la liquidità resta frammentata o i mercati regolamentati non generano un’attività significativa né acquisizione di valore per il token, la reazione iniziale positiva potrebbe invertirsi. È probabile che l’effetto sulla stabilità complessiva del mercato sia limitato, a meno che questi piani non modifichino in modo sostanziale i volumi di trading o la liquidità dei mercati cripto.