L'open interest di Hyperliquid raggiunge il record di 18 miliardi di dollari
L'open interest di Hyperliquid ha raggiunto il record di 18 miliardi di dollari il 23 settembre 2026, secondo i dati ufficiali della piattaforma citati da Lookonchain. È salito dal precedente record di 16,36 miliardi, stabilito quattro giorni prima, ed era quasi 5 miliardi sopra il livello di fine agosto. L'aumento evidenzia una partecipazione più forte ai derivati sulle criptovalute e una domanda crescente di esposizione a leva.
Bitcoin, Ether e HYPE rappresentavano circa 9,33 miliardi di dollari dell'open interest di Hyperliquid. Bitcoin era in testa con 4,05 miliardi, seguito da Ether con 3,18 miliardi e HYPE con 2,10 miliardi. Zcash e Solana detenevano rispettivamente circa 858,6 milioni e 763,7 milioni. Il record potrebbe sostenere le aspettative del mercato che HYPE raggiunga l'obiettivo ampiamente discusso di 100 dollari a fine anno, sebbene l'open interest da solo non stabilisca una direzione rialzista del prezzo.
Hyperliquid si sta espandendo anche oltre le criptovalute attraverso il framework HIP 3, che supporta mercati perpetui collegati ad azioni, materie prime, indici e società private. I contratti legati all'S&P 500 avevano circa 418,9 milioni di dollari di open interest, mentre l'oro ne aveva circa 301,7 milioni. I mercati HIP 3 hanno rappresentato circa il 30% del volume di scambi della piattaforma nei 30 giorni precedenti, con un volume cumulato superiore a 548 miliardi all'inizio di settembre.
Per i trader, l'aumento dell'open interest di Hyperliquid segnala una liquidità più profonda e una maggiore attività nei derivati, ma aumenta anche i rischi di liquidazione e volatilità a breve termine. L'open interest misura le posizioni long e short ancora aperte, non gli acquisti netti. I trader dovrebbero monitorare i tassi di finanziamento, i volumi, le liquidazioni, la partecipazione istituzionale, le partnership, gli sviluppi in materia di sicurezza e le notizie normative. Hyperliquid sta inoltre aggiungendo contratti su eventi, prodotti di prestito, trailing stop e mercati statunitensi autorizzati in programma.
Neutral
Il record dell'open interest su Hyperliquid è strutturalmente significativo, ma non fornisce un chiaro segnale direzionale per HYPE o per il mercato più ampio. L'open interest riflette sia le posizioni long sia quelle short, quindi l'aumento potrebbe indicare una maggiore attività di trading senza confermare acquisti netti o un rialzo sostenuto dei prezzi. Nel breve termine, questo traguardo potrebbe sostenere il sentiment su HYPE e la narrativa dei 100 dollari entro fine anno, soprattutto se i volumi e le condizioni di funding rimarranno ordinati. Tuttavia, posizioni con leva eccessivamente affollate possono amplificare le liquidazioni e la volatilità se i prezzi subiscono un'inversione. Nel lungo periodo, l'espansione di HIP 3, una copertura più ampia degli asset, nuovi prodotti di trading e i mercati statunitensi previsti potrebbero migliorare l'adozione della piattaforma e sostenere la domanda di HYPE. Questi potenziali benefici sono bilanciati dai rischi di esecuzione, sicurezza, regolamentazione e liquidità. Nel complesso, le evidenze sostengono una valutazione neutrale dell'impatto sul prezzo, anziché una conclusione decisamente rialzista o ribassista.