I ricavi di Hyperliquid superano 1,4 miliardi di dollari, mentre i riacquisti di HYPE oltrepassano 1,26 miliardi

I ricavi cumulativi del protocollo Hyperliquid hanno superato 1,4 miliardi di dollari al 7 ottobre, secondo Castle Labs. I futures perpetui nativi hanno generato circa 1,2 miliardi di dollari, pari all’88,7% dei ricavi; il trading spot ha contribuito con 50,1 milioni di dollari e i perpetui HIP-3 con 29,2 milioni. Altre fonti di ricavi includono aste, attività su HyperEVM, burn prioritari e rendimenti sulle riserve di USDC. Secondo i report, il 95% delle commissioni del protocollo è destinato ai riacquisti di HYPE, con oltre 1,26 miliardi di dollari spesi per acquisti sul mercato aperto. Strata Terminal stima che l’Assistance Fund detenga circa 47,9 milioni di HYPE — il 14,4% dell’offerta circolante — anziché bruciare i token in modo permanente. L’open interest di Hyperliquid ha raggiunto il record di 9 miliardi di dollari, mentre Castle Labs stima che la piattaforma rappresenti oltre il 56% dell’open interest dei futures perpetui on-chain. I dati evidenziano la portata del mercato dei derivati di Hyperliquid e una fonte di domanda di HYPE legata ai ricavi. Tuttavia, i ricavi cumulativi non corrispondono all’utile netto e i riacquisti non garantiscono aumenti di prezzo. I trader dovrebbero monitorare anche gli sblocchi dei token, la liquidità, l’attività di trading e le condizioni generali del mercato.
Bullish
I dati sui ricavi e i riacquisti dichiarati sono favorevoli a HYPE, perché suggeriscono un’attività sostenuta sulla piattaforma e un meccanismo che destina una quota consistente delle commissioni del protocollo all’acquisto di token sul mercato aperto. L’open interest record di Hyperliquid, pari a 9 miliardi di dollari, e la sua quota stimata dell’attività on-chain sui futures perpetui indicano inoltre un forte utilizzo della piattaforma. Nel breve termine, questi dati possono migliorare il sentiment e indurre i trader a considerare i riacquisti come una fonte di domanda. Nel lungo periodo, tale sostegno dipende dalla continuità dei volumi di scambio e della generazione di commissioni. Il segnale non è conclusivo: i ricavi cumulativi non equivalgono agli utili, i token riacquistati sono detenuti dall’Assistance Fund anziché essere rimossi definitivamente dall’offerta e gli acquisti non garantiscono un apprezzamento. Sblocchi, liquidità e condizioni generali del mercato potrebbero compensare la domanda generata dai riacquisti.