Hyperliquid pianifica l'ingresso negli Stati Uniti attraverso la piattaforma di Kraken
Secondo quanto riferito, Hyperliquid Labs sta negoziando con Payward, la società madre di Kraken, per offrire alcuni futures perpetui collegati a Hyperliquid a trader statunitensi idonei tramite Bitnomial, la piattaforma regolamentata per i derivati di Payward. Le precedenti indiscrezioni avevano descritto i colloqui e la proposta iniziale di Payward alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitense. I dettagli successivi indicano che i clienti statunitensi userebbero Bitnomial per onboarding, verifiche dell’identità, esecuzione, compensazione e regolamento, invece di collegarsi direttamente all’exchange decentralizzato di Hyperliquid. Gli asset, la gamma dei contratti, la leva, gli accordi di liquidità, i termini commerciali e la data di lancio non sono stati resi noti. Payward ha completato a maggio l’acquisizione di Bitnomial per un valore massimo di 550 milioni di dollari, e a giugno Kraken ha utilizzato la piattaforma per lanciare futures perpetui regolamentati dalla CFTC su Bitcoin, Ether, Solana e XRP. La proposta non significa che Hyperliquid sia autorizzata a operare direttamente negli Stati Uniti. L’approvazione della CFTC è ancora in sospeso e le autorità potrebbero esaminare custodia, instradamento degli ordini, procedure di liquidazione e tutela degli investitori. Ashley Ebersole, ex consulente legale della SEC, ha stimato che le indicazioni normative potrebbero richiedere almeno 10-12 mesi. Hyperliquid elabora oltre 4 miliardi di dollari di volume giornaliero dichiarato, ma ha incontrato ostacoli all’accesso statunitense perché la sua struttura decentralizzata non si adatta ai tradizionali modelli di licenza. Per i trader, il piano potrebbe ampliare in futuro l’accesso regolamentato ai mercati di Hyperliquid e migliorare la liquidità istituzionale, ma non modifica immediatamente l’accesso dagli Stati Uniti. L’approvazione, la quotazione dei prodotti e i rischi di esecuzione restano significativi.
Neutral
La notizia è neutrale per i prezzi delle criptovalute direttamente coinvolte. Nel breve termine, i negoziati non sono confermati e l'approvazione della CFTC, la quotazione dei prodotti e i tempi di lancio restano incerti. Pertanto, i trader potrebbero reagire con cautela, con un effetto immediato limitato su HYPE o su altri token legati a Hyperliquid. Se la proposta dovesse avanzare, l'accesso regolamentato negli Stati Uniti potrebbe aumentare la visibilità, la partecipazione istituzionale, i volumi di scambio e la liquidità nel lungo periodo. Ciò potrebbe sostenere il sentiment su HYPE e ridurre lo sconto di accesso al mercato associato alla struttura decentralizzata di Hyperliquid. Tuttavia, l'impatto dipenderebbe dai token quotati, dalla domanda dei contratti, dai limiti di leva finanziaria, dalla capacità di market making e dal quadro normativo finale. Ritardi, rifiuto o condizioni restrittive potrebbero indebolire le aspettative. La partnership riportata non amplia attualmente l'accesso al mercato statunitense e non modifica direttamente i fondamentali di BTC, ETH, SOL o XRP; pertanto, è improbabile un forte movimento dei prezzi senza un annuncio formale di approvazione o di lancio.