Il FMI conferma che non sono stati utilizzati fondi pubblici per acquistare BTC in El Salvador
Il FMI afferma che gli ulteriori acquisti di Bitcoin (BTC) da parte di El Salvador effettuati dopo la prima revisione del programma di finanziamento non hanno utilizzato fondi pubblici. I documenti governativi hanno mostrato che le monete provenivano da donazioni private. Ciò segue la rivelazione dell’acquisto di 1.090 BTC nel novembre 2025, per un valore di circa 100 milioni di dollari, che inizialmente aveva portato le partecipazioni dichiarate a 7.474 BTC.
L’ultimo registro dell’Ufficio nazionale del Bitcoin indica circa 7.764 BTC, per un valore di circa 630 milioni di dollari, sulla base di un prezzo del BTC di 81.150 dollari. Il FMI prevede che non vi sarà ulteriore accumulo di Bitcoin oltre alle donazioni documentate, riducendo l’incertezza sugli acquisti finanziati dallo Stato, ma imponendo limiti più stringenti alla futura strategia di El Salvador in materia di BTC.
In base a un accordo a livello tecnico collegato alla Extended Fund Facility da 1,4 miliardi di dollari del Paese, un operatore privato detiene ora la maggioranza proprietaria e il controllo operativo del portafoglio Chivo. Il governo conserva una partecipazione di minoranza e la responsabilità per gli asset dei clienti. Le autorità stanno inoltre migliorando la trasparenza dei portafogli Bitcoin, la governance delle criptovalute nel settore pubblico, la gestione dei rischi e la regolamentazione degli asset digitali.
Per i trader di BTC, la conferma elimina parte delle preoccupazioni relative a vendite sovrane inattese o a rischi per le finanze pubbliche. Tuttavia, le restrizioni potrebbero ridurre una potenziale fonte di domanda governativa di Bitcoin. Il FMI ha dichiarato che l’economia di El Salvador è cresciuta più del previsto nel 2025 e ha previsto una crescita del 4,5% quest’anno, sostenuta da investimenti, consumi, rimesse, turismo e afflussi di capitali.
Neutral
È probabile che la notizia sia neutrale per BTC in sé. Nel breve termine, la conferma del FMI che non sono stati utilizzati fondi pubblici potrebbe ridurre le preoccupazioni relative allo stress fiscale, agli acquisti sovrani non dichiarati e a possibili vendite forzate. Questo chiarimento potrebbe sostenere il sentiment, ma non crea una nuova fonte di domanda.\n\nNel lungo termine, i limiti all’accumulo di Bitcoin da parte di El Salvador potrebbero rimuovere dal mercato un potenziale acquirente di modeste dimensioni. Il modello di acquisto basato sulle donazioni rende inoltre meno prevedibili gli acquisti futuri. Una maggiore trasparenza dei wallet e una governance più solida degli asset crypto potrebbero ridurre l’incertezza normativa, mentre il trasferimento del controllo operativo di Chivo a un operatore privato limita l’esposizione diretta del governo. Questi fattori si compensano a vicenda, rendendo improbabile una reazione sostenuta del prezzo di BTC. È probabile che le tendenze più ampie di BTC, la liquidità, i flussi degli ETF, i tassi d’interesse e le condizioni macroeconomiche rimangano più importanti.