El Salvador si avvicina a un accordo con il FMI sulla vendita di Chivo mentre aumenta l'accumulazione di BTC

El Salvador sta portando avanti trattative “molto avanzate” con il FMI sulle condizioni legate a un prestito del Fondo a Medio Termine (EFF) da 1,14 miliardi di dollari, con un punto chiave rappresentato dalla prevista vendita (privatizzazione) del portafoglio statale Chivo per ridurre l'esposizione sovrana alle criptovalute e aumentare la trasparenza. Il FMI ha elogiato la performance macroeconomica di El Salvador, superiore al previsto — prevedendo una crescita reale del PIL di circa il 4% — e ha rilevato una consolidazione fiscale, un ampliamento della spesa sociale e riforme legali/finanziarie, pur insistendo su misure per ridurre il coinvolgimento del settore pubblico nelle funzioni legate al Bitcoin e mitigare i rischi finanziari legati al BTC. Le autorità continuano ad accumulare bitcoin, portando le riserve ufficiali a oltre 7.500 BTC dopo un acquisto singolo segnalato di oltre 100 milioni di dollari. Il governo ha inoltre approvato una Legge sulla Banca d'Investimento per consentire servizi di asset digitali e ha attratto società cripto come Tether a trasferirsi, segnalando una politica ancora pro‑cripto anche mentre procede alla dismissione di Chivo. Per i trader, le implicazioni immediate sono miste: le continue grandi acquisizioni sovrane di BTC supportano i fondamentali della domanda di BTC, mentre una vendita di Chivo e una supervisione più rigorosa legata al FMI potrebbero ridurre il rischio sovrano percepito e la volatilità a medio termine. Tempistica e struttura della privatizzazione di Chivo, insieme a eventuali acquisti o vendite futuri da parte dello Stato, saranno catalizzatori chiave da monitorare.
Bullish
L'effetto netto sul prezzo del BTC è probabilmente rialzista. Motivi: 1) L'accumulo sovrano continuativo (segnalata una singola acquisizione >100M$ e un totale >7.500 BTC) aumenta la domanda istituzionale e riduce l'offerta disponibile, sostenendo il prezzo. 2) Le riforme legate al FMI e la privatizzazione pianificata di Chivo dovrebbero ridurre nel tempo il rischio sovrano in ambito crypto e l'incertezza regolamentare, il che può attrarre maggiore partecipazione istituzionale e ridurre il rischio di coda al ribasso. 3) La volatilità nel breve termine potrebbe aumentare attorno agli annunci (termini di vendita, erogazione delle tranche, ulteriori acquisti/vendite), ma questi sono guidati da eventi e non annullano la pressione di domanda sottostante derivante dagli acquisti statali. Nel complesso, l'acquisto persistente del governo unito a una transizione verso supervisione e trasparenza privata indicano un bias positivo del prezzo del BTC nel medio termine.