Initia sospende la mainnet e i rollup dopo un exploit da 2,7 milioni di dollari

Initia ha fermato la sua mainnet di livello 1 e tutti i rollup associati il 23 ottobre dopo un incidente di sicurezza. Il cofondatore Ezaan Mangalji ha dichiarato che le prime indagini indicano una vulnerabilità di MoveVM che potrebbe aver consentito la creazione non autorizzata di token su Initia L1. Ha aggiunto che il token nativo INIT non è stato interessato, ma Initia non ha ancora confermato la causa dell’exploit né le perdite finali. Prima dell’interruzione, secondo quanto riferito, l’aggressore aveva trasferito tramite bridge circa 2,7 milioni di dollari in AUSD, ETH e USDC. Dopo l’interruzione è stato segnalato un trasferimento on-chain separato di 1.135,5 ETH; al momento della pubblicazione, quei fondi si trovavano ancora presso un nuovo indirizzo Ethereum. Non è chiaro se il trasferimento rappresenti una perdita aggiuntiva e non è ancora stato stabilito un totale definitivo. Agora ha contestato le affermazioni su AUSD, dichiarando di non avere smart contract su Initia e che l’incidente ha coinvolto un prodotto di terze parti che utilizzava il token. L’interruzione ha impedito il funzionamento dei rollup e delle applicazioni di Initia. Upbit e Bithumb hanno sospeso i depositi e i prelievi di INIT, mentre Initia non ha ancora annunciato quando riprenderanno le attività. Nelle 24 ore INIT è stato scambiato tra 0,114 e 0,156 dollari e al momento della pubblicazione valeva 0,138 dollari. Nonostante la dichiarazione del team secondo cui INIT non è stato interessato, l’interruzione, le restrizioni degli exchange e l’indagine di sicurezza ancora in corso potrebbero mantenere volatile il prezzo di INIT.
Bearish
L’impatto diretto sul prezzo di INIT è ribassista nel breve termine. Sebbene il cofondatore di Initia abbia affermato che il token nativo non è stato interessato dal presunto exploit di MoveVM, la mainnet e i rollup sono stati fermati e Upbit e Bithumb hanno sospeso i depositi e i prelievi di INIT. Queste interruzioni possono ridurre la liquidità e l’accesso agli scambi, mentre l’incertezza sull’exploit, sulle perdite e sui tempi della ripartenza potrebbe indurre a ridurre l’esposizione al rischio e aumentare la volatilità. Anche l’intervallo di prezzo riportato, da 0,114 a 0,156 dollari, riflette un movimento significativo nel breve termine. Nel lungo termine, l’effetto su INIT dipenderà dalla capacità di Initia di verificare la causa principale, contenere eventuali ulteriori rischi e ripristinare la rete in sicurezza. Una correzione confermata, una rendicontazione trasparente e una ripartenza riuscita potrebbero contribuire a ricostruire la fiducia e limitare i danni duraturi. Tuttavia, un’interruzione prolungata o la prova di perdite più ampie potrebbero pesare sulla domanda e sulla fiducia nell’ecosistema. L’affermazione del team secondo cui INIT non è stato interessato è un fattore attenuante, ma non elimina l’incertezza nel breve termine.