EMIB-T di Intel sfida TSMC nel packaging dei chip per l’IA

Intel intende utilizzare il packaging EMIB-T per competere con CoWoS-L di TSMC, mentre la domanda di chip per l’IA supera la capacità disponibile. Secondo Intel, il suo design basato su ponti può raggiungere un utilizzo del wafer superiore al 90%, contro circa il 60% dei tradizionali design con interposer, con una possibile riduzione dei costi. EMIB-T dovrebbe entrare in produzione nel 2026 ed è progettato per supportare package con oltre 32 stack HBM e più di 70 ponti. La resa dichiarata si avvicina al 90%, al di sotto del 98% dichiarato da TSMC, mentre la resa dei substrati resta motivo di preoccupazione. Google, Amazon e MediaTek sono state indicate come potenziali clienti, ma non sono stati comunicati impegni per acquisti in volumi. Per gli acquirenti di hardware per l’IA, EMIB-T potrebbe offrire un’ulteriore fonte di packaging avanzato, mentre la capacità CoWoS di TSMC è ancora interamente prenotata.
Neutral
Si tratta di uno sviluppo nelle catene di approvvigionamento dell’hardware per l’IA, non di un catalizzatore diretto per il mercato delle criptovalute. EMIB-T di Intel potrebbe in futuro alleviare i colli di bottiglia nel packaging avanzato e ridurre i costi degli acceleratori per l’IA, ma non si prevede che la tecnologia entri in produzione prima del 2026. Inoltre, la resa produttiva comunicata è inferiore a quella di TSMC e la resa dei substrati resta un rischio. Questi fattori rendono improbabili cambiamenti a breve termine nei prezzi delle criptovalute o nella stabilità del mercato. Nel breve periodo, i trader potrebbero osservare effetti moderati sul sentiment relativo ai titoli dei semiconduttori e a quelli legati all’IA, ma l’articolo non riporta ordini dei clienti confermati né volumi di produzione che giustifichino una significativa revisione delle valutazioni. Nel lungo periodo, se EMIB-T verrà ampliata con successo e adottata dai clienti, una maggiore disponibilità di chip per l’IA potrebbe sostenere la crescita delle infrastrutture dei data center e della domanda di energia e capacità di calcolo. Qualsiasi effetto sulle criptovalute sarebbe indiretto, attraverso una più ampia propensione al rischio o gli investimenti nel settore tecnologico. Come per i precedenti annunci sulla nuova capacità produttiva di chip, è probabile che i trader attendano prove dei progressi produttivi, delle rese e degli impegni dei clienti prima di considerare la notizia un segnale duraturo per il mercato.