Continua l’attuazione del blocco iraniano nello Stretto di Hormuz; 30 navi dirottate
Il CENTCOM afferma che la Marina degli Stati Uniti sta continuando l’attività di enforcement del blocco dell’Iran dentro e intorno allo Stretto di Hormuz, supportata da un elicottero MH-60R Sea Hawk a bordo dell’USS Michael Murphy. L’operazione ha dirottato 30 navi commerciali, ne ha disabilitate 2 e ha abbordato altre 2 per verificarne la conformità. Quasi 30 imbarcazioni sono state autorizzate a passare per motivi umanitari.
I trader di criptovalute che osservano i segnali di rischio dovrebbero notare l’ultimo pricing: i mercati indicano una bassa probabilità di una fine anticipata del blocco dell’Iran. La probabilità che il blocco dell’Iran finisca entro il 31 luglio è coerente con il fatto che non venga revocato. Entro il 31 agosto, il prezzo del “fine” è sceso dal 40% al 34% YES mentre proseguivano le azioni di enforcement. Per il 31 dicembre, il mercato mostra una probabilità YES dell’86%, segnalando che i trader si aspettano che il blocco dell’Iran continui fino a fine anno.
Cosa guardare dopo: qualsiasi dichiarazione del presidente Trump o del CENTCOM che modifichi lo stato del blocco dell’Iran, oltre a possibili colloqui tra USA e Iran o a una de-escalation regionale che potrebbe riprezzare le probabilità a breve termine. Fino ad allora, la continua enforcement del blocco dell’Iran è destinata a mantenere elevata la domanda di coperture contro il rischio geopolitico.
Neutral
Questa notizia riguarda principalmente la geopolitica e l’enforcement marittimo, non un catalizzatore diretto per le criptovalute. Entrambi i riassunti indicano che il mercato sta prezzando la prosecuzione del blocco dell’Iran (probabilità “più basse” per luglio/agosto e alte probabilità per dicembre). Questo può mantenere stabile il sentiment di rischio complessivo e la domanda di coperture macro, il che potrebbe sostenere la volatilità sulle criptovalute nel breve termine. Tuttavia, poiché non vengono citati cambiamenti specifici su singole criptovalute o su politiche on-chain/crypto, l’impatto diretto sul prezzo di qualsiasi singola coin è probabilmente limitato. In sintesi: neutrale per i prezzi delle criptovalute, con potenziali effetti di secondo ordine tramite il sentiment di rischio.