I ricavi di IREN dal cloud IA superano quelli del mining di Bitcoin nonostante le perdite
I ricavi di IREN derivanti dal cloud AI hanno superato per la prima volta quelli del mining di Bitcoin, segnando una svolta importante nel modello di business dell’azienda. Nell’ultimo trimestre, i ricavi del cloud AI hanno raggiunto 70,5 milioni di dollari, pari al 51,4% dei ricavi totali, mentre i ricavi del mining di Bitcoin sono diminuiti del 40% su base trimestrale, a 66,7 milioni di dollari. I ricavi totali sono calati del 5%, a 137,2 milioni di dollari, e l’EBITDA rettificato è sceso del 68%, a 19,2 milioni. IREN ha registrato una perdita netta di 684 milioni di dollari, inclusa una svalutazione non monetaria di 450,4 milioni, legata principalmente ad attrezzature di mining dismesse. Un rapporto precedente aveva inoltre evidenziato ricavi minerari più deboli, una perdita di 247,8 milioni di dollari e svalutazioni di attività per 140,4 milioni. IREN sta convertendo l’infrastruttura di mining in data center per l’AI e sta aumentando la spesa per GPU, sistemi di raffreddamento, potenziamenti elettrici e personale tecnico. La società ha firmato importanti accordi cloud, tra cui un contratto quinquennale da 3,4 miliardi di dollari con NVIDIA e un accordo da 9,7 miliardi di dollari con Microsoft. Prevede inoltre di espandersi in Spagna attraverso l’acquisizione di Ingenostrum, aggiungendo 490 MW di potenza connessa e una pipeline di sviluppo superiore a 1 GW. IREN afferma che i contratti rappresentano una capacità di ricavi annualizzati di circa 4 miliardi di dollari per il 2026, ma solo circa 1 miliardo è attualmente operativo. L’azienda punta a raggiungere 3,7 miliardi di dollari di ricavi annuali contrattualizzati entro la fine del 2026 e 1.210 MW di capacità entro il 2027. Dopo gli ultimi risultati, le azioni sono scese del 12,53%. Gli operatori dovrebbero monitorare l’attivazione della capacità AI, la domanda dei clienti, l’esecuzione dei progetti e il recupero dell’EBITDA, poiché gli ingenti investimenti e la riduzione del flusso di cassa derivante dal mining di Bitcoin restano rischi fondamentali.
Neutral
È probabile che l'impatto diretto su Bitcoin sia neutrale. I risultati di IREN sono negativi per la società e potrebbero pesare sul sentiment nei confronti dei miner di Bitcoin quotati in borsa, ma non modificano in modo sostanziale l'offerta, la domanda o i fondamentali della rete di Bitcoin. Nel breve termine, il calo dei ricavi del mining, i prezzi più bassi di Bitcoin riportati nell'analisi precedente e il ritiro delle apparecchiature più vecchie potrebbero rafforzare le preoccupazioni sulla pressione di vendita dei miner e sullo stress finanziario del settore. Tuttavia, le svalutazioni contabilizzate sono in gran parte non monetarie e non rappresentano direttamente nuove vendite di Bitcoin. Nel lungo termine, il passaggio di IREN verso i data center per l'intelligenza artificiale potrebbe ridurre la sua dipendenza dal mining di Bitcoin e potenzialmente sostenere flussi di cassa aziendali più stabili. La strategia deve comunque affrontare rischi significativi di esecuzione, finanziamento, domanda dei clienti e fornitura della capacità. È quindi più probabile che i trader considerino la notizia un evento riguardante IREN e le azioni dei miner di criptovalute, piuttosto che un catalizzatore diretto per BTC, mantenendo neutrale l'impatto previsto sul prezzo di Bitcoin.