L’IRS intende accelerare la dichiarazione fiscale sulle criptovalute e ridurre le sanzioni
L’IRS intende riformare il proprio Programma di Divulgazione Volontaria prima di dicembre, riducendo potenzialmente le sanzioni e offrendo piani di pagamento rateale o accordi transattivi ai contribuenti che dichiarano violazioni passate, compresi redditi da criptovalute non dichiarati. Jarod Koopman, capo della divisione Criminal Investigation dell’IRS, ha affermato che l’agenzia punta a risolvere i casi entro 120 giorni dalla ricezione della documentazione completa, rispetto ai tempi attuali, che possono superare un anno. La regolarizzazione fiscale relativa alle criptovalute avverrà attraverso il programma generale, non mediante una procedura separata per gli asset digitali.
Le modifiche proposte arrivano mentre le piattaforme di custodia si preparano agli obblighi di comunicazione previsti dal modulo 1099-DA per il 2025, che potrebbero rendere più visibili all’IRS le vendite di asset digitali. Separatamente, il Digital Asset Tax Certainty Act ha superato l’esame della Commissione Ways and Means della Camera. Una disposizione consentirebbe ai contribuenti idonei di evitare sanzioni sui primi 25.000 dollari di imposta non versata, a determinate condizioni. Il disegno di legge non è ancora legge e l’IRS non ha ancora definito le regole del programma né l’entità delle sanzioni. Per i trader con redditi precedentemente non dichiarati derivanti da compravendita, staking o mining, la riforma della divulgazione fiscale sulle criptovalute potrebbe offrire un modo più rapido per affrontare la potenziale esposizione fiscale.
Neutral
La notizia non ha un chiaro effetto diretto sul prezzo di una specifica criptovaluta, quindi si prevede che l'impatto sul mercato sia neutrale. Nel breve termine, la prospettiva di risoluzioni più rapide e sanzioni più contenute potrebbe attenuare le preoccupazioni di alcuni trader di criptovalute statunitensi, mentre gli obblighi di rendicontazione previsti dal modulo 1099-DA per il 2025 potrebbero indurre a prestare maggiore attenzione alla documentazione fiscale e agli adempimenti. Questi sviluppi possono influire sul comportamento di trading e sul sentiment, ma non modificano l'offerta, la domanda o l'utilità fondamentali di uno specifico token. Nel lungo termine, procedure di comunicazione più chiare potrebbero ridurre l'incertezza riguardo agli adempimenti fiscali relativi alle criptovalute e favorire una partecipazione più ampia. Tuttavia, i dettagli del programma dell'IRS non sono definitivi e la proposta di legge fiscale non è stata approvata; è quindi probabile che le reazioni del mercato restino limitate, a meno che l'attuazione o l'applicazione delle norme non comporti cambiamenti significativi.