Porto Sicuro del Tesoro USA per lo Staking degli ETF Crypto ETH e SOL

Il 10 novembre 2025, il Tesoro USA e l’IRS hanno emesso la Revenue Procedure 2025-31, istituendo un porto sicuro per lo staking di ETF crypto. La guida consente agli ETF spot di effettuare staking di asset proof-of-stake come ETH e SOL tramite custodi qualificati e distribuire ricompense di staking trimestralmente. Le ricompense sono tassate come reddito ordinario alla distribuzione, mantenendo la struttura dell’ETF tipo commodity ed evitando tasse a livello di entità. Gli emittenti devono detenere solo liquidità e un singolo asset digitale, divulgare l’attività di staking e rischi quali lo slashing, e pubblicare report trasparenti sulle ricompense. Gli analisti prevedono rendimenti annui del 3-5% per gli ETF Ethereum e del 5-7% per i prodotti Solana, soggetti alle condizioni di rete. Gli ETF esistenti hanno nove mesi per modificare gli accordi fiduciari e possono iniziare lo staking a metà 2026. I principali emittenti come BlackRock e Fidelity aggiorneranno i prospetti per integrare lo staking. Questo cambiamento elimina l’incertezza normativa, livella il campo rispetto ai detentori diretti, può favorire flussi di capitale e influenzare quadri globali come MiCA dell’UE.
Bullish
Il nuovo porto sicuro per lo staking di ETF cripto rimuove le barriere regolamentari, consente agli ETF spot di offrire rendimenti on-chain e attrae capitale istituzionale e retail verso prodotti ETH e SOL. Nel breve termine, ciò potrebbe aumentare i volumi di trading e i flussi di fondi negli ETF abilitati allo staking. Nel lungo termine, le ricompense prevedibili dello staking e l’adozione degli ETF potrebbero rafforzare la domanda di ETH e SOL, sostenendo l’apprezzamento dei prezzi. Le tendenze storiche mostrano che quando i prodotti regolamentati introducono caratteristiche di generazione di rendimento, tendono a guidare sentiment rialzista e maggiore stabilità di mercato.