La crescita dei salari in Giappone aumenta i rischi di un rialzo dei tassi della BOJ per Bitcoin
La crescita dei salari in Giappone ha accelerato a luglio, con un aumento dei salari nominali del 4,7% su base annua, il più rapido da gennaio 1997 e superiore alle previsioni degli economisti del 3,8%. I salari reali sono aumentati del 2,4%, segnando il settimo incremento mensile consecutivo e la crescita più forte da maggio 2021.
La retribuzione di base è aumentata del 4,1%, mentre bonus e pagamenti speciali sono cresciuti del 6,3%. I dati suggeriscono che il rafforzamento dei redditi delle famiglie è sostenuto da una crescita salariale persistente, piuttosto che da pagamenti una tantum. L’inflazione al consumo è stata del 2,2%, il che significa che i guadagni reali hanno continuato a crescere più dei prezzi.
I dati più solidi sulla crescita dei salari in Giappone hanno rafforzato le aspettative che la Banca del Giappone possa aumentare il tasso ufficiale nella riunione del 17-18 settembre. La BOJ mantiene attualmente il tasso all’1%, mentre i mercati scontano circa 75 punti base di inasprimento cumulativo entro aprile 2027. Uno yen più debole, l’inflazione persistente e un mercato del lavoro rigido potrebbero sostenere un’ulteriore normalizzazione della politica monetaria.
Per i trader di Bitcoin, il rischio principale è un’inversione del carry trade sullo yen. Tassi d’interesse più elevati in Giappone e uno yen più forte potrebbero aumentare i costi di finanziamento e incoraggiare gli investitori a ridurre le posizioni a leva negli asset rischiosi globali. Bitcoin potrebbe reagire rapidamente perché viene scambiato 24 ore su 24. Il sell-off dell’agosto 2024 ha mostrato che lo smantellamento del carry trade sullo yen può amplificare la volatilità di Bitcoin. Tuttavia, poiché il possibile rialzo dei tassi è ampiamente previsto, la reazione immediata del mercato potrebbe essere meno grave rispetto a quella successiva a un cambiamento inatteso della politica.
Bearish
L’impatto immediato su Bitcoin potrebbe essere ribassista. Una forte crescita dei salari in Giappone aumenta la probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Banca del Giappone, mentre tassi giapponesi più elevati e uno yen più forte potrebbero innescare lo smantellamento delle operazioni di carry trade sullo yen. Gli investitori potrebbero quindi ridurre l’esposizione a leva su Bitcoin e su altri asset rischiosi, aumentando la volatilità a breve termine e la pressione al ribasso.
La svendita del mercato dell’agosto 2024 ha dimostrato quanto rapidamente il deleveraging delle operazioni di carry trade possa influire su Bitcoin. Tuttavia, il cambiamento di politica era in gran parte atteso, il che potrebbe limitare la reazione iniziale. I trader potrebbero inoltre aver già scontato parte del rischio attraverso una maggiore volatilità e una riduzione della leva finanziaria.
Nel lungo periodo, l’impatto è meno certo. Una crescita salariale persistente potrebbe sostenere le prospettive economiche del Giappone, ma condizioni di liquidità globale più restrittive continuerebbero a rappresentare un ostacolo per gli asset speculativi. Se la Banca del Giappone procedesse gradualmente e i mercati evitassero un brusco rafforzamento dello yen, Bitcoin potrebbe stabilizzarsi dopo l’aggiustamento iniziale. Nel complesso, il bilancio dei rischi resta ribassista per Bitcoin nel breve termine, senza indicare necessariamente un calo prolungato.