Jay Clayton guiderà la politica statunitense sull’IA, escludendo le criptovalute

Secondo quanto riferito, l’ex presidente della SEC Jay Clayton sarebbe in procinto di diventare il responsabile dell’intelligenza artificiale (IA) della Casa Bianca, con particolare attenzione alla sicurezza nazionale, allo sviluppo tecnologico interno e alle infrastrutture per l’IA. Non si prevede che Jay Clayton supervisioni la politica sulle criptovalute, segnando un cambiamento rispetto al precedente ruolo congiunto su criptovalute e IA ricoperto da David Sacks. Secondo le indiscrezioni, la politica sulle criptovalute è passata al consigliere Patrick Witt dopo che Sacks ha lasciato la Casa Bianca a marzo. Clayton ha guidato la SEC dal 2017 al 2020 e ha contribuito a istituire la sua Cyber Unit per le aziende blockchain e le offerte iniziali di monete (ICO). Durante il suo mandato, l’agenzia ha avviato 57 azioni esecutive relative agli asset digitali, compreso un caso contro Ripple riguardante vendite di XRP per circa 1,3 miliardi di dollari. La SEC ha sostenuto che tali vendite costituissero offerte di titoli non registrate. L’industria delle criptovalute ha criticato l’approccio basato sull’attività di enforcement associato a Clayton, poi intensificatosi sotto Gary Gensler. Prima di tornare al governo, Clayton ha lavorato presso Apollo Global Management, dove si è occupato di investimenti nell’IA e nelle infrastrutture digitali. È improbabile che la nomina prevista produca un cambiamento immediato nella regolamentazione statunitense delle criptovalute o nel prezzo di XRP. Tuttavia, i trader potrebbero monitorare se il passato di Clayton influenzerà la futura supervisione degli asset digitali. Nel lungo periodo, la politica dipenderà dalla Casa Bianca, dal Congresso e dalle autorità di regolamentazione finanziaria.
Neutral
La notizia è neutrale per XRP perché il ruolo previsto per Clayton riguarda la politica sull’IA piuttosto che la regolamentazione delle criptovalute. La sua precedente guida della SEC e il suo coinvolgimento nel caso Ripple potrebbero mantenere sotto i riflettori le preoccupazioni normative, ma la nomina non introduce alcuna nuova azione di enforcement specifica per XRP né alcun cambiamento normativo. Nel breve termine, XRP potrebbe registrare una volatilità limitata se i trader reagissero ai titoli sul passato regolamentare di Clayton. Tuttavia, la mancanza di un’autorità diretta sulla politica relativa alle criptovalute riduce la probabilità di un movimento di prezzo duraturo. Nel lungo termine, l’andamento di XRP dipenderà maggiormente dall’eredità della controversia legale di Ripple, dalle decisioni della SEC in materia di enforcement, dalla legislazione del Congresso e dalle condizioni generali del mercato. Le reazioni storiche alle nomine suggeriscono che qualsiasi movimento iniziale probabilmente si esaurirà, a meno che non sia seguito da misure normative concrete.