Scontro sui prestiti di Solana: Jupiter Lend ammette la riehtipoteca; Kamino blocca l'accesso

Jupiter Lend e Kamino, due importanti protocolli di lending su Solana, sono entrati in una disputa pubblica dopo che Jupiter Lend ha riconosciuto di riutilizzare (rehypothecate) i collaterali per generare rendimenti. Kash Dhanda, COO di Jupiter Exchange, ha corretto precedenti affermazioni di “zero contagio”, dichiarando che i vault sono configurati con limiti e parametri di liquidazione per rimanere isolati internamente, ma confermando che il riutilizzo del collaterale fa parte del progetto. La rivelazione è seguita agli avvertimenti del cofondatore di Fluid, Samyak Jain, e alle dure critiche del cofondatore di Kamino, Marius Ciubotariu, che ha bloccato gli strumenti di Jupiter dall'accesso alle posizioni di Kamino e ha avvertito del possibile rischio di contaminazione incrociata tra vault. Lily Liu, presidente della Solana Foundation, ha esortato entrambe le squadre a smettere di attaccarsi pubblicamente e a concentrarsi sull'aumento della quota di mercato di Solana; ha notato che il mercato dei prestiti di Solana è di circa 5 miliardi di dollari rispetto a quello di Ethereum, circa 10 volte più grande. I dati on‑chain hanno mostrato afflussi continui verso Jupiter Lend (36,5 M$ il 6 dicembre; 26 M$ il giorno successivo) e nessuna grande fuoriuscita al momento della pubblicazione, mentre il TVL di Kamino resta più elevato (~3 Mld$) anche se Jupiter sta guadagnando quote di mercato da ottobre. Punti chiave per i trader: la disputa mette in evidenza la rehypothecation e il rischio di controparte nei lending su Solana, la possibilità di blocchi di accesso a livello di protocollo e una maggiore volatilità a breve termine per gli asset legati a Solana e i token di lending. Monitorare i flussi on‑chain, le variazioni del TVL di lending, i peg degli stablecoin, gli eventi di liquidazione e qualsiasi aggiornamento di governance o smart contract di Jupiter o Kamino che potrebbe influire su liquidità e solvibilità.
Neutral
La notizia aumenta la trasparenza sulla rehypothecation e sul rischio di controparte nel lending su Solana, ma non presenta una crisi di solvibilità immediata. L'ammissione di Jupiter e le azioni difensive di Kamino aumentano le preoccupazioni a breve termine sui controparte e sulla liquidità, che potrebbero causare volatilità nei prezzi di SOL e dei token di lending. Tuttavia, i flussi on‑chain verso Jupiter e l'assenza di grandi deflussi suggeriscono che gli utenti non sono entrati nel panico, e il TVL più elevato di Kamino fornisce un cuscinetto. Breve termine: aspettarsi maggiore volatilità e premi di rischio specifici del settore mentre i trader monitorano i flussi, le liquidazioni e eventuali fix di protocollo o azioni di governance. Lungo termine: se Jupiter implementa limiti più chiari, aggiorna i contratti o i mercati si stabilizzano, il mercato potrebbe assorbire il modello di rehypothecation; un'erosione persistente della fiducia o un evento scatenante (depeg, grande liquidazione) potrebbe provocare effetti negativi più ampi. Impatto complessivo: misto — aumento della consapevolezza del rischio ma non uno shock ribassista vero e proprio per SOL.