Kalshi blocca i mercati di previsione di Washington con un geofencing più rigido e lo scontro con la CFTC

Kalshi ha bloccato i trader di Washington dall’accesso a specifici contratti di event market dopo che un tribunale ha ampliato l’ingiunzione preliminare. La decisione respinge l’argomento di Kalshi secondo cui la normativa federale sulle commodities prevarrebbe sulle regole statali sul gambling, mantenendo quindi i limiti dello Stato. Con l’ordine rivisto, Kalshi deve rafforzare il geofencing. Deve usare il geofencing basato su indirizzo IP e sulla residenza entro il 19 agosto, quindi implementare entro il 2 settembre un sistema di geofencing multi-source di GeoComply. Se manca la scadenza del 2 settembre, Kalshi potrebbe affrontare fino a 120.000 dollari al giorno di sanzioni a meno che non fornisca una spiegazione giurata. Sebbene Kalshi chieda al tribunale di riesaminare parti dell’ingiunzione (fissata per il 2 settembre, senza udienza orale), i clienti di Washington non possono comunque negoziare i mercati di predizione ristretti. Kalshi sostiene che Washington la stia trattando in modo diverso rispetto al concorrente regolamentato a livello federale, North American Derivatives Exchange (OG). Kalshi cita un accordo del 18 agosto in cui Washington ha accettato di non perseguire azioni civili o penali contro i contratti di event di OG durante le relative impugnazioni. Kalshi sostiene che ciò indebolisce la tesi dello Stato secondo cui vi sarebbe un danno immediato ai consumatori e chiede al tribunale di revocare o sospendere le parti dell’ingiunzione equivalenti all’accordo con OG. La controversia fa parte di una spinta legale più ampia, multi-stato, contro i mercati di predizione di Kalshi e le rivendicazioni di preemption federale (con Michigan e Nevada che limitano anche Kalshi, e il Minnesota che affronta un divieto bloccato a livello federale). A livello federale, il presidente della CFTC Michael Selig ha dichiarato che l’agenzia continuerà a difendere la propria giurisdizione esclusiva sui contratti di event regolamentati federalmente. La CFTC prevede di proporre salvaguardie tramite emendamenti alle Parti 38 e 40, concentrandosi su protezione del consumatore, governance del prodotto e standard di quotazione. Per i trader crypto, l’impatto diretto sul prezzo dei principali token è probabilmente limitato, ma la notizia può influenzare il sentiment attorno ai prodotti “prediction market” e in stile “on-chain/off-chain”. Nel breve periodo, l’applicazione più rigorosa e il geofencing possono aumentare le notizie sul rischio regolatorio per gli exchange che offrono contratti di event. Nel lungo periodo, rafforza l’aspettativa di controlli più solidi di idoneità e conformità per l’accesso al mercato.
Neutral
Questa è principalmente un’aggiornamento sull’enforcement regolamentare e sul contenzioso negli Stati Uniti per i mercati di previsione di Kalshi. La principale azione immediata è la restrizione geografica tramite geofencing più severi e scadenze di conformità, che possono influire sul sentiment e sull’accesso alle negoziazioni per le piattaforme di contratti basati su eventi. Tuttavia, l’articolo non indica un impatto economico diretto e specifico sui principali criptoasset/token. Qualsiasi effetto è per lo più indiretto, attraverso la percezione del rischio legata alle narrazioni di “scommesse di previsione on-chain”. Breve termine: i trader potrebbero vedere un maggior rischio mediatico per le sedi dei mercati di previsione e per l’infrastruttura di compliance correlata (filtraggio dell’accesso, verifiche KYC/residenza), con una possibile pressione sul sentiment del settore senza modificare i fondamentali dei token principali. Lungo termine: la causa segnala aspettative più rigorose su idoneità e governance dei listing sotto la supervisione statale e della CFTC. Questo può migliorare la chiarezza regolamentare nel lungo periodo per le piattaforme conformi, ma l’incertezza nel breve termine resta elevata a causa delle controversie multi-statali e delle argomentazioni in corso sulla giurisdizione della CFTC.