Karpelès afferma che Ledger ha gestito male l’avvertimento su un attacco a un portafoglio
L’ex responsabile di Mt. Gox, Mark Karpelès, ha criticato la risposta di Ledger a un presunto attacco alla catena di approvvigionamento dei suoi wallet hardware. Sostiene che Ledger fosse stata avvertita nel dicembre 2025, prima che l’incidente attirasse maggiore attenzione, ma che abbia pubblicato l’avviso in un articolo di Ledger Academy anziché diramare un’allerta più evidente. Secondo Karpelès, le segnalazioni di impianti autoallineanti prodotti in serie richiedevano la risposta più incisiva, e ha messo in dubbio il modo in cui Ledger ha contattato i clienti interessati. Dopo che l’amministratore delegato di Ledger, Pascal Gauthier, ha fatto riferimento all’esperienza di Karpelès con Mt. Gox, Karpelès ha detto di aspettarsi che Ledger imparasse da quel fallimento. Le affermazioni non sono state verificate in modo indipendente e non dimostrano l’esistenza di una vulnerabilità diffusa nei dispositivi Ledger. Per i trader, la controversia potrebbe intaccare la fiducia nei wallet hardware e nell’autocustodia, ma non emerge un impatto diretto sul prezzo di una specifica criptovaluta.
Neutral
Le accuse potrebbero suscitare preoccupazione nel breve periodo tra gli utenti di Ledger e indurre i trader a rivedere i rischi legati ai portafogli hardware e all’autocustodia. Controversie analoghe sulla sicurezza possono influire temporaneamente sul sentiment verso l’intero ecosistema crypto, ma questo rapporto non individua alcuna criptovaluta specifica esposta a un impatto operativo o finanziario diretto. Le affermazioni non sono verificate e non dimostrano che i dispositivi Ledger presentino una vulnerabilità diffusa. Di conseguenza, non vi sono motivi chiari per prevedere un movimento duraturo del prezzo di una moneta in particolare; l’impatto diretto sul mercato è neutrale, a meno che risultati confermati o ulteriori rivelazioni non modifichino tale valutazione.