Il Kirghizistan ordina la liquidazione di USDKG dopo le sanzioni del Regno Unito
Il Kirghizistan ha ordinato la liquidazione di EVA, emittente della stablecoin USDKG garantita da oro, e di Coin Nomad Exchange, exchange di criptovalute di proprietà statale. La decisione pone fine alle operazioni di USDKG, lanciata nel novembre 2025, ancorata al dollaro statunitense e basata sulla blockchain Tron. Erano stati registrati per l’emissione più di 50 milioni di token; in seguito CoinGecko ne ha indicati circa 50 milioni in circolazione, a un prezzo vicino a 1 dollaro e con un volume di scambi nelle 24 ore pari a circa 22.955 dollari.
Il progetto afferma che i possessori di USDKG possono richiedere il rimborso in valuta fiat o USDT contattandolo tramite l’indirizzo e-mail ufficiale. Non ha indicato una scadenza né fornito condizioni dettagliate per il rimborso, lasciando incerto quanti possessori decideranno di richiederlo. La chiusura segue le sanzioni imposte dal Regno Unito a EVA a maggio nell’ambito del regime britannico di sanzioni contro la Russia. Il Regno Unito ha citato il sospetto di attività di rilevanza economica per il governo russo, ma non ha sostenuto che USDKG fosse stata utilizzata per eludere le sanzioni. Separatamente, Coin Nomad aveva avviato una liquidazione volontaria a settembre, con il periodo per la presentazione delle richieste dei creditori che dovrebbe concludersi intorno al 14 ottobre 2026. Gli sviluppi portano in primo piano i rimborsi di USDKG e la continuità del sostegno del mercato al token.
Bearish
La notizia è ribassista per USDKG stesso, perché l’emittente e l’exchange associato sono in fase di liquidazione, creando incertezza sul sostegno e sul rimborso futuri. Sebbene USDKG sia stato segnalato vicino al suo ancoraggio a 1 dollaro e il progetto affermi che i possessori possono richiedere valuta fiat o USDT, l’assenza di una scadenza per il rimborso e di condizioni dettagliate potrebbe indebolire la fiducia e spingere i possessori a cercare una via d’uscita. Anche il volume di scambi segnalato era modesto, il che potrebbe rendere più difficile una vendita o un rimborso ordinati qualora la domanda aumentasse.
Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sugli annunci relativi ai rimborsi, sul prezzo del token rispetto a 1 dollaro, sulla liquidità e su eventuali variazioni dell’offerta circolante. Questi fattori potrebbero generare pressioni di vendita o scostamenti più ampi dall’ancoraggio. Nel più lungo termine, rimborsi riusciti e tempestivi potrebbero limitare le perdite dei possessori, ma l’incertezza legata alla liquidazione e al contesto delle sanzioni britanniche potrebbe pesare sulla fiducia in USDKG. Il rapporto non dimostra che USDKG sia stato utilizzato per eludere le sanzioni e gli effetti più ampi sul mercato sembrano limitati; la valutazione ribassista riguarda USDKG, non il mercato cripto nel suo complesso.