LayerZero Aerie accelera la verifica delle firme post-quantistiche
Il sistema di ricerca Aerie di LayerZero Labs aggrega grandi lotti di firme post-quantistiche in un’unica prova, offrendo un possibile modo per ridurre il carico di lavoro dei validatori blockchain. Su un portatile Apple M4 Max, Aerie ha aggregato 32.768 firme Falcon-512 in 0,65 secondi usando 16 thread della CPU e senza GPU; ha inoltre elaborato 16.384 firme Falcon-1024 in 0,63 secondi. Il test Falcon-512 ha utilizzato un picco di memoria di 2,1 GiB.
Il documento di Aerie riferisce che la verifica dell’aggregato Falcon-512 ha richiesto 54 millisecondi su un singolo core, contro i 519 millisecondi necessari per verificare le firme una per una. L’aggregato standard occupava 1.346 KiB, comprese le salt e le intestazioni delle firme, mentre la prova in sé era di circa 66 KiB. Questo chiarisce che la dimensione della prova non corrisponde a quella dell’intero insieme di dati aggregati. Un formato più compatto con salt condivisa richiede ulteriori condizioni relative alle politiche di firma e alla sicurezza. Il sistema usa Akita e crea una sola prova per il lotto, invece di generare prove in modo ricorsivo. I precedenti confronti pubblicati con Orthus indicavano una generazione e una verifica più rapide e prove più piccole, ma i risultati dipendono dai sistemi e dalle misurazioni messi a confronto.
I risultati dei benchmark di Aerie non sono direttamente confrontabili con quelli di tutti i sistemi concorrenti: nei test riportati dal documento, la generazione delle prove era più rapida che con leanVM, mentre leanVM verificava le prove più velocemente; inoltre, i sistemi utilizzavano schemi di firma e carichi di lavoro diversi. Falcon è ancora in fase di standardizzazione da parte del NIST; ML-DSA e SLH-DSA sono standard definitivi. LayerZero afferma che Aerie supporta anche l’aggregazione ML-DSA, ma non ha pubblicato dati dettagliati sulle prestazioni. La ricerca potrebbe contribuire a rendere la crittografia post-quantistica più pratica per i validatori blockchain, ma non è un prodotto già distribuito e non segnala cambiamenti imminenti per LayerZero o Ethereum. Per i trader, la sua rilevanza riguarda soprattutto lo sviluppo di infrastrutture e sicurezza nel lungo periodo, non un catalizzatore diretto dei prezzi nel breve termine.
Neutral
L’annuncio descrive ricerche e benchmark delle prestazioni, non un aggiornamento operativo, un lancio commerciale o un cambiamento nel funzionamento di LayerZero o Ethereum. Di conseguenza, non indica un cambiamento chiaro e immediato nella domanda di token, nell’attività della rete o nella liquidità che giustifichi una previsione direzionale dei prezzi. Nel breve termine, le reazioni di mercato potrebbero limitarsi all’attenzione suscitata dalla ricerca di LayerZero sulla crittografia post-quantistica, e qualsiasi risposta potrebbe svanire in assenza di prove di implementazione o adozione. Nel lungo termine, un’efficiente aggregazione delle firme potrebbe rafforzare la sicurezza della blockchain e ridurre il carico computazionale della crittografia post-quantistica, favorendo potenzialmente la fiducia nell’infrastruttura. Tuttavia, standardizzazione, implementazione, revisione della sicurezza e adozione restano questioni irrisolte, e i benchmark non dimostrano un effetto a breve termine sui ricavi o sul valore dei token. La classificazione più fondata per i token menzionati è neutrale.