LayerZero lancerà Zero: Layer‑1 ad alte prestazioni previsto per l'autunno 2026

LayerZero Labs ha annunciato Zero, una nuova blockchain Layer‑1 permissionless rivolta agli utenti istituzionali e alla finanza tokenizzata, con il mainnet previsto per l'autunno 2026. Zero combina prove a conoscenza zero (zero‑knowledge proofs) e la macchina virtuale Jolt per evitare lavoro ripetuto tra i nodi e punta a scalare fino a 2 milioni di transazioni al secondo. Il progetto prevede tre “zone” governate dal protocollo, il token nativo ZRO per valore, governance e comunicazione cross‑zone, e interoperabilità integrata con oltre 165 blockchain. Al lancio ha partecipato capitale istituzionale: Citadel Securities e ARK Invest hanno acquistato token ZRO (ARK ha inoltre preso una partecipazione azionaria), con Citadel che ha indicato una collaborazione su casi d'uso di trading, clearing e settlement. LayerZero ha citato partner come Google Cloud e la DTCC, e ha affermato che Intercontinental Exchange valuterà Zero per il trading continuo. L'amministratore delegato Bryan Pellegrino ha descritto Zero come un passo che potrebbe accelerare il progresso del settore, spostando LayerZero dalla messaggistica cross‑chain all'operare di un livello base ad alto throughput destinato a supportare flussi di lavoro ad alta frequenza e liquidazioni on‑chain più rapide.
Bullish
L'annuncio è probabilmente rialzista per ZRO perché segnala forti ambizioni di prodotto (piano mainnet, obiettivo 2M TPS, zk + Jolt VM), interoperabilità integrata e chiaro supporto istituzionale: Citadel Securities e ARK Invest che acquistano ZRO e ARK che prende partecipazioni. Le partnership con Google Cloud, DTCC e le valutazioni di ICE aumentano la credibilità e la possibile adozione enterprise. A breve termine: aspettarsi acquisti speculativi in corrispondenza degli annunci, allocazioni di token e eventuali sblocco di token; la volatilità potrebbe aumentare mentre i trader prezzano l'interesse istituzionale e le tempistiche di lancio. A lungo termine: se Zero raggiunge gli obiettivi di performance e adozione, l'utilità di ZRO per governance, comunicazione tra zone e casi d'uso di regolamento potrebbe sostenere una domanda duratura. I rischi che potrebbero attenuare la visione rialzista includono rischio di esecuzione (ritardi, sfide tecniche), scrutinio normativo riguardo vendite di token e uso istituzionale, e concorrenza da Layer‑1 consolidati. Nel complesso, l'equilibrio tra ampia partecipazione istituzionale e una roadmap prodotto chiara suggerisce un impatto positivo sul prezzo di ZRO.