Fondi collegati a Lazarus trasferiscono 30 milioni di dollari tramite Hyperliquid

Secondo Emmett Gallic, ricercatore di Arkham, più di 30 milioni di dollari collegati al Lazarus Group, sanzionato dall’OFAC, sono transitati attraverso il servizio HyperUnit di Hyperliquid. L’attività è proseguita fino al 30 agosto e riguardava esclusivamente i fondi instradati tramite Hyperliquid, non l’intero deflusso dal gruppo di portafogli collegato. Bitcoin è entrato in Hyperliquid prima di essere convertito in Ether e Solana. Gli asset si sono poi spostati attraverso le reti Tron, Solana ed Ethereum, raggiungendo KuCoin, LBank, Kraken e servizi basati su Tron non identificati. Un’analisi separata ha individuato quattro deflussi collegati a Lazarus, per un valore superiore a 52 milioni di dollari, tra il 30 luglio e il 28 agosto. Questa cifra più ampia non deve essere sommata ai 30 milioni di dollari instradati tramite Hyperliquid. L’investigatore blockchain ZachXBT aveva già collegato il gruppo di portafogli a Lazarus e a circa 61 milioni di dollari in fondi rubati. I rapporti non dimostrano che Hyperliquid sia stato sfruttato né che gli utenti abbiano perso denaro. Hyperliquid ha inoltre dichiarato di non aver subito un exploit in risposta a un’attività separata collegata alla Corea del Nord nel dicembre 2024. I trasferimenti aumentano la pressione normativa e reputazionale su Hyperliquid mentre la piattaforma cerca di accedere al mercato statunitense in un quadro regolamentato. Funzionari statunitensi hanno discusso dell’inserimento della piattaforma in una struttura di mercato conforme alle norme, mentre, secondo quanto riferito, Hyperliquid Labs ha valutato una collaborazione con Payward, società madre di Kraken, e con Bitnomial, autorizzata dalla CFTC, per alcuni prodotti di futures perpetui, previa approvazione. Per i trader, l’attività su Hyperliquid crea rischi di monitoraggio e di controparte, ma non vi sono prove confermate di una violazione della piattaforma o di un impatto diretto sui prezzi di BTC, ETH o SOL.
Neutral
Le notizie sono neutrali per i prezzi delle criptovalute menzionate. Il movimento di oltre 30 milioni di dollari in fondi collegati a Lazarus attraverso Hyperliquid potrebbe indurre cautela nel breve periodo, un maggiore monitoraggio da parte degli exchange e possibili congelamenti degli asset. Tali azioni potrebbero influire temporaneamente sulla liquidità o sul sentiment relativo a BTC, ETH e SOL qualora i trader temessero ulteriori flussi legati alle sanzioni. Tuttavia, i report non indicano un attacco a Hyperliquid, perdite per gli utenti o un'interruzione diretta delle reti Bitcoin, Ether o Solana. I trasferimenti hanno comportato conversioni e movimenti cross-chain, anziché una vendita massiccia a livello di mercato. Di conseguenza, è probabile che l'effetto immediato sui prezzi sia limitato, a meno che gli exchange non congelino fondi ingenti o le autorità di regolamentazione non annuncino azioni esecutive. Nel lungo periodo, l'attività potrebbe aumentare i costi di conformità e la pressione reputazionale su Hyperliquid, soprattutto mentre la piattaforma cerca di ottenere un accesso regolamentato negli Stati Uniti e la partecipazione di investitori istituzionali. Ciò potrebbe incidere sulla fiducia nella piattaforma e sui volumi di scambio, ma di per sé non modifica le prospettive fondamentali di BTC, ETH o SOL. I trader dovrebbero monitorare gli avvisi sulle sanzioni, le risposte degli exchange, le condizioni di liquidità e qualsiasi sviluppo normativo.