Attacco a Ledger collegato al furto di criptovalute per un massimo di 94,5 milioni di dollari
Un presunto attacco alla catena di approvvigionamento di Ledger, collegato al rivenditore autorizzato CryptoBilis, potrebbe aver causato perdite fino a 94,5 milioni di dollari in centinaia di wallet, secondo diverse società di analisi blockchain. Le stime iniziali indicavano perdite pari a circa 93 milioni di dollari e il coinvolgimento di circa 98 wallet; Ledger non ha confermato i dati. L’azienda ha dichiarato che almeno uno dei dispositivi interessati conteneva hardware non autorizzato, ma non ha confermato come siano state compromesse le frasi di recupero o i fondi. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato la presenza di un modulo nascosto in grado di acquisire le frasi di recupero; sono state suggerite anche ipotesi di phishing e di frasi generate in anticipo.
Ledger ha consigliato ai clienti di non inizializzare i dispositivi inutilizzati acquistati tramite CryptoBilis. I clienti che hanno inizializzato dispositivi potenzialmente interessati dovrebbero trasferire i propri asset su un nuovo wallet utilizzando una frase di recupero generata ex novo. Tether ha congelato 10 milioni di dollari in USDT collegati al furto e gli investigatori stanno rintracciando i fondi restanti. Secondo quanto riferito, alcuni asset sarebbero stati convertiti in USDD, mentre una parte degli ETH sarebbe transitata attraverso Tornado Cash. L’attacco a Ledger mette in evidenza i rischi dei canali di distribuzione dei wallet hardware e potrebbe pesare sulla fiducia a breve termine nella custodia delle criptovalute, pur non indicando una falla nelle reti blockchain sottostanti.
Bearish
È probabile che l’impatto diretto sui prezzi di BTC, ETH, USDT e USDD sia limitato, poiché l’incidente riguarda la distribuzione dei dispositivi e la custodia, non una vulnerabilità confermata nelle reti sottostanti di questi asset. Tuttavia, l’attacco a Ledger potrebbe generare avversione al rischio nel breve periodo, spingere gli utenti coinvolti a trasferire o vendere i propri asset e aumentare i controlli sui fornitori di wallet hardware. Incidenti di sicurezza di questo tipo possono aggiungere temporanea pressione di vendita e volatilità, soprattutto se le perdite continuano ad aumentare o i fondi vengono trasferiti sugli exchange. Il congelamento di 10 milioni di dollari da parte di Tether, secondo quanto riferito, potrebbe contribuire a contenere una parte dei fondi rubati, ma non elimina le preoccupazioni per la violazione più ampia. Nel lungo periodo, procedure più rigorose per la verifica dei dispositivi e la custodia potrebbero ripristinare la fiducia; in assenza di ulteriori prove di problemi sistemici nelle blockchain o nelle stablecoin, non è dimostrato un impatto duraturo sui prezzi dell’intero mercato.