Azioni tokenizzate: Kraken prevede 100 token azionari britannici
Payward, la società madre di Kraken, intende lanciare azioni tokenizzate che rappresentano le 100 maggiori società quotate a Londra attraverso il suo framework xStocks. I token saranno progettati per essere garantiti 1:1 dalle azioni sottostanti e potrebbero diventare disponibili entro poche settimane su Kraken e su altre piattaforme dell’alleanza xStocks.
L’offerta dovrebbe raggiungere investitori in più di 110 Paesi, ma per il momento gli investitori con sede nel Regno Unito sono esclusi. Si tratta di versioni digitali di azioni esistenti, non di nuove quotazioni delle azioni sottostanti. Le azioni tokenizzate potrebbero potenzialmente essere negoziate 24 ore su 24, 7 giorni su 7, su exchange, wallet in autocustodia e applicazioni blockchain.
La Borsa di Londra prevede di supportare xStocks sulla proposta piattaforma LSE 24 nel 2027, previa approvazione normativa. I test con i clienti sono previsti entro la fine del 2026. Payward e il gruppo di gestione della borsa stanno inoltre valutando l’emissione nativa di azioni on-chain. Payward afferma che xStocks ha elaborato oltre 40 miliardi di dollari di volume, di cui più di 20 miliardi regolati on-chain, e conta oltre 200.000 detentori.
Il lancio delle azioni tokenizzate di Kraken potrebbe rafforzare nel lungo periodo il legame tra i mercati crypto e la finanza tradizionale. Tuttavia, l’approvazione normativa, la liquidità, l’accesso alle piattaforme e il lancio di LSE 24 restano rischi importanti. È improbabile che la notizia crei un catalizzatore diretto a breve termine per i prezzi delle criptovalute.
Neutral
L’annuncio ha un impatto diretto limitato sul prezzo di qualsiasi criptovaluta. Non introduce un nuovo cripto-asset, non modifica l’offerta di token e non crea una domanda immediata per le principali monete come BTC o ETH. Nel tempo, Kraken potrebbe registrare un maggiore coinvolgimento degli utenti e una più elevata attività di trading, ma i benefici riguardano principalmente le azioni tokenizzate e l’infrastruttura finanziaria, più che i flussi di capitale del mercato crypto.
Nel breve termine, i trader potrebbero reagire positivamente alla più ampia adozione del regolamento tramite blockchain e al potenziale aumento dell’attività sulle piattaforme crypto. Tuttavia, il lancio resta subordinato alle approvazioni normative, alle restrizioni giurisdizionali, alla liquidità e alla disponibilità della piattaforma. È probabile che queste incertezze limitino qualsiasi reazione immediata del mercato nel suo complesso.
Nel lungo termine, le azioni tokenizzate potrebbero portare più investitori e attività istituzionale nei mercati basati sulla blockchain. Ciò potrebbe sostenere la narrativa infrastrutturale del settore crypto e favorire indirettamente gli exchange e gli ecosistemi correlati. Storicamente, le reazioni del mercato agli annunci sulla tokenizzazione sono state generalmente moderate, a meno che non fossero accompagnati da lanci effettivi, volumi significativi o una chiara approvazione normativa. Pertanto, l’impatto previsto sul prezzo delle criptovalute rimane neutrale.