BLOOM aggiunge Malaysia e Thailandia alla sua iniziativa di regolamento transfrontaliero

L’Autorità monetaria di Singapore afferma che la banca centrale della Malaysia e la Bank of Thailand sono entrate a far parte di BLOOM come membri con potere decisionale, ampliando la partecipazione delle banche centrali all’iniziativa. BLOOM sta studiando come le stablecoin regolamentate e i depositi tokenizzati possano favorire i regolamenti transfrontalieri, esaminando come le diverse forme di denaro vengano accettate, regolate e collegate tra i vari sistemi. Sta inoltre esplorando controlli programmabili per la verifica dell’identità e i controlli sulle sanzioni, con possibili applicazioni nei pagamenti, nella gestione della tesoreria aziendale e nella finanza commerciale. Tra i partecipanti figurano Mastercard, Visa, Ripple, Circle, Coinbase, Airwallex e il Gruppo della Banca mondiale, insieme a società finanziarie e di pagamento regionali. RLUSD di Ripple è l’unico token finora identificato pubblicamente in un progetto pilota di BLOOM; Ripple e la società di finanza commerciale Unloq hanno annunciato un test a marzo. Visa ha inoltre dichiarato che avvierà con Nium un progetto pilota per i regolamenti nei fine settimana e nei giorni festivi, utilizzando stablecoin in dollari e in euro non specificate. BLOOM non ha annunciato servizi operativi, corridoi di pagamento, date di lancio né volumi di transazioni confermati. L’ampliamento dell’iniziativa segnala il crescente interesse istituzionale per il denaro digitale regolamentato, ma non offre un chiaro catalizzatore immediato per uno specifico criptoasset.
Neutral
La notizia è neutrale per i prezzi delle criptovalute nel breve termine. L’adesione di Malaysia e Thailandia a BLOOM rafforza l’attenzione istituzionale verso le stablecoin regolamentate e i depositi tokenizzati, ma l’iniziativa è ancora in fase esplorativa: non sono stati annunciati un servizio operativo, una data di lancio, un corridoio di pagamento o volumi di transazioni. RLUSD è l’unico token menzionato pubblicamente in un progetto pilota di BLOOM e l’aggiornamento non conferma un’adozione più ampia né una domanda che possa incidere direttamente sul suo prezzo. I trader potrebbero considerare la notizia un segnale favorevole per l’infrastruttura delle stablecoin nel lungo periodo, ma, in assenza di un’attuazione concreta o di un utilizzo misurabile, è improbabile che costituisca un catalizzatore duraturo specifico per l’asset. Le reazioni del mercato a iniziative analoghe di banche centrali e sistemi di pagamento sono generalmente dipese dal successivo lancio di prodotti e dai dati sui volumi, più che dai soli annunci di adesione.