Il ritorno del McRib non ha alcun legame dimostrato con il prezzo del bitcoin

Il ritorno del McRib da McDonald’s è diventato un meme su Bitcoin, ma gli analisti affermano che non esiste un legame affidabile tra il panino e i movimenti del prezzo di BTC. Luke Nolan, ricercatore di CoinShares, ha osservato che solo tre dei 10 ritorni del McRib hanno coinciso con rendimenti chiaramente positivi di Bitcoin, mentre alcuni sono stati seguiti da forti ribassi. Anche Carlos Guzman di GSR ha detto che non esiste alcun meccanismo causale alla base della teoria. Bitcoin veniva scambiato intorno ai 79.750 dollari, dopo aver perso circa il 6% nell’ultimo mese, mentre gli operatori seguono catalizzatori di mercato più rilevanti. Tra questi ci sono la prossima decisione della Federal Reserve sui tassi, la scadenza di opzioni su Bitcoin per un valore di 11,69 miliardi di dollari il 30 ottobre e le elezioni di metà mandato statunitensi del 3 novembre. Jake Koch-Gallup, analista di Blockworks, ha affermato che tassi invariati e il proseguimento degli afflussi negli ETF potrebbero favorire un rialzo, mentre un ulteriore aumento dei tassi potrebbe riportare al centro dell’attenzione la fascia tra 75.000 e 77.000 dollari. Gli analisti considerano la narrazione sul McRib una coincidenza, non un segnale significativo per fare trading su Bitcoin.
Neutral
La notizia non introduce cambiamenti sostanziali ai fondamentali di Bitcoin né alla struttura del mercato. Il suo punto centrale è che la presunta correlazione tra McRib e Bitcoin non è suffragata dai dati: solo tre dei 10 rendimenti registrati del McRib hanno coinciso con rendimenti chiaramente positivi di Bitcoin, e gli analisti affermano che non esiste alcun nesso causale. Di conseguenza, è improbabile che il meme alimenti un'attività di trading sostenuta o influisca in modo significativo sulla stabilità del mercato. Nel breve termine, è più probabile che i trader reagiscano alla decisione della Federal Reserve sui tassi, ai flussi degli ETF, alla scadenza di opzioni su Bitcoin per 11,69 miliardi di dollari il 30 ottobre e alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti del 3 novembre. Secondo l'analista citato, una politica invariata, insieme al proseguimento degli afflussi, potrebbe sostenere i prezzi, mentre un altro rialzo dei tassi potrebbe riportare l'attenzione sulla fascia tra 75.000 e 77.000 dollari. Storicamente, i segnali stagionali o legati alla cultura popolare possono attirare commenti speculativi, ma — come altri indicatori giocosi del mercato — tendono a contare meno della politica monetaria, della liquidità, del posizionamento e della domanda effettiva. Nel lungo termine, è meglio considerare il meme del McRib come rumore di sentiment, non come un indicatore affidabile; l'effetto complessivo sul mercato è quindi neutrale.