Ledger rivela una falla nel boot ROM del MediaTek Dimensity 7300 che può esporre portafogli crypto mobili

Il team Donjon di Ledger ha reso pubblica una vulnerabilità a livello di boot ROM hardware nel MediaTek Dimensity 7300 (MT6878) che può essere sfruttata tramite iniezione elettromagnetica di guasti (EMFI) all'avvio del dispositivo per elevare i privilegi a EL3 (il livello ARM più alto), bypassare i controlli di sicurezza hardware e decrittare lo storage protetto. Poiché il difetto risiede nella boot ROM immutabile in silicio, non può essere completamente corretto via software; Ledger ha dimostrato attacchi in laboratorio che possono estrarre PIN, frasi seed e chiavi private in pochi secondi o minuti se si dispone di accesso fisico. Il chip è comune nei dispositivi Android di fascia media (Ledger stima circa uno su quattro di questi telefoni è interessato), inclusi alcuni dispositivi usati nell'ecosistema Solana. MediaTek ha affermato che gli attacchi EMFI che richiedono accesso fisico sono “fuori portata” per l’MT6878 e ha posizionato il chip come componente consumer, raccomandando hardware specializzato per casi d'uso ad alta sicurezza. Ledger avverte che la vulnerabilità rende non sicuro lo storage di chiavi sui telefoni interessati e invita a spostare fondi consistenti su secure element o wallet hardware dedicati. Una mitigazione software era prevista per il bollettino di sicurezza Android di marzo 2026, ma una correzione completa richiede modifiche hardware. Per i trader: prevedete un aumento del rischio operativo per i mobile hot wallet sui dispositivi interessati, una maggiore rilevanza dei hardware wallet e della custody con secure element, e possibili spostamenti a breve termine del comportamento degli utenti lontano dalla custodia mobile nell’ecosistema colpito.
Bearish
Si prevede un impatto diretto negativo sui prezzi per i token e gli ecosistemi che dipendono fortemente dai dispositivi mobili interessati per la custodia o l'accesso degli utenti —in particolare progetti all'interno delle basi utenti dei dispositivi colpiti, come Solana (citata). La vulnerabilità aumenta il rischio operativo immediato: gli aggressori con accesso fisico possono estrarre le chiavi private, aumentando la probabilità di svuotamento dei wallet e perdite per gli utenti. Effetti a breve termine: maggiore pressione di vendita o ridotta attività on-chain mentre gli utenti trasferiscono fondi a hardware wallet o sospendono le transazioni, oltre a danni reputazionali per i fornitori di wallet mobile. Effetti a medio termine: maggiore domanda di hardware wallet e dispositivi con secure element, con un aumento dei deflussi dai hot wallet e una riduzione dell'attività commerciale on-chain legata alle app interessate. L'impatto sul mercato più ampio dovrebbe essere limitato e settoriale: i token legati alla base utenti dei dispositivi colpiti potrebbero subire ribassi più accentuati, mentre i vendor di hardware wallet e le soluzioni di custodia sicura potrebbero registrare un incremento di interesse. Nel complesso, la notizia è ribassista per i token interessati nel breve termine ma non implica un collasso sistemico del mercato.