MediaTek aggiunge un secondo cliente per gli ASIC di IA nel 2028

MediaTek ha dichiarato di aver avviato il lavoro di co-progettazione dei suoi chip ASIC per l’IA con un secondo cliente, con la produzione di massa prevista per il 2028. L’azienda ha confermato che l’acquirente non è cinese, smentendo le speculazioni secondo cui l’accordo sarebbe riconducibile a ByteDance. MediaTek ha iniziato a effettuare spedizioni in volumi ridotti del suo primo ASIC per l’accelerazione dell’IA nel settembre 2026. Ha aumentato a circa 16 miliardi di dollari il proprio obiettivo di ricavi dagli ASIC per il 2027, una cifra che, secondo le sue stime, potrebbe rappresentare circa il 20% del mercato degli acceleratori per l’IA. L’azienda ha inoltre previsto ricavi dai data center pari a 2,5 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2026. L’ASIC per l’IA di seconda generazione impiega un’avanzata tecnologia di packaging multi-die e alcuni progetti sono già stati finalizzati per la produzione. MediaTek prevede prestazioni per watt migliori e costi totali di proprietà inferiori. L’aggiunta del nuovo cliente potrebbe ridurre la dipendenza da un unico acquirente, ma la cifra dei ricavi per il 2027 resta un obiettivo e non si prevede che i chip per il secondo cliente entrino in produzione di massa prima del 2028.
Neutral
Questo annuncio non ha un collegamento diretto con i prezzi delle criptovalute, l’adozione della blockchain o la regolamentazione degli asset digitali, quindi è probabile che il suo impatto immediato sul mercato sia neutrale. Potrebbe sostenere il sentiment più ampio nei confronti dell’IA e della domanda di semiconduttori, ma ciò non si traduce necessariamente in acquisti di criptovalute o in un cambiamento della stabilità del mercato. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire ai risultati di MediaTek, alla previsione di 2,5 miliardi di dollari di ricavi dai data center nel quarto trimestre e ai progressi sul primo ASIC per l’IA. È più probabile che qualsiasi effetto sulle criptovalute passi attraverso la propensione generale al rischio o le variazioni dei titoli tecnologici, anziché da un catalizzatore specifico del settore crypto. Come accade con altri annunci relativi a clienti e capacità produttiva di chip per l’IA, le aspettative possono influenzare i titoli correlati, mentre i tempi di consegna e gli obiettivi di ricavi devono ancora essere confermati. Nel lungo termine, un secondo cliente potrebbe diversificare la base di ricavi di MediaTek e sostenere l’obiettivo di 16 miliardi di dollari di ASIC entro il 2027. Tuttavia, non si prevede che i chip del nuovo cliente entrino in produzione di massa prima del 2028 e l’obiettivo non equivale a ricavi già contabilizzati. Per i trader di criptovalute, è preferibile considerare questo sviluppo un segnale indiretto proveniente dal settore tecnologico, anziché una base per assumere una posizione direzionale sugli asset digitali.