Adozione delle criptovalute in Medio Oriente e Nord Africa: gli Emirati Arabi Uniti crescono del 32% mentre la regione arretra

Chainalysis ha stimato che il Medio Oriente e il Nord Africa (MENA) hanno ricevuto circa 443,3 miliardi di dollari in valore di criptovalute da luglio 2025 a giugno 2026, in calo dell’1,4% su base annua. I dati si riferiscono al periodo dello studio, non all’attività di mercato dell’ottobre 2026. L’adozione delle criptovalute in MENA è variata notevolmente da un Paese all’altro. Negli Emirati Arabi Uniti è cresciuta del 32%, raggiungendo circa 104,8 miliardi di dollari, mentre la Türkiye è rimasta il maggiore mercato della regione, con circa 144,5 miliardi di dollari. Chainalysis ha inoltre segnalato che il volume nazionale delle transazioni peer-to-peer in stablecoin in Türkiye è quintuplicato. L’attività legata alle criptovalute in Iran è stata interrotta durante i blackout di internet. I dati misurano il valore ricevuto on-chain, non il numero di utenti né gli acquisti quotidiani. I trasferimenti tra exchange, le rimesse e l’attività istituzionale possono influire sui totali, e le stime dipendono dai metodi di attribuzione. Il rapporto evidenzia tendenze diverse nei singoli Paesi, ma da solo non dimostra un cambiamento duraturo nella domanda di token o nei loro prezzi.
Neutral
Il rapporto è neutrale per i mercati delle criptovalute, poiché fornisce stime sull’adozione a livello regionale anziché indicare un catalizzatore diretto per la domanda di token, i ricavi o i prezzi. Nel periodo di studio compreso tra luglio 2025 e giugno 2026, il MENA ha ricevuto un valore stimato di 443,3 miliardi di dollari in criptovalute, in calo dell’1,4%. La crescita dell’attività peer-to-peer in stablecoin negli Emirati Arabi Uniti e in Turchia è compensata dalla contrazione regionale e dalle interruzioni dell’attività iraniana. I dati non identificano un impatto diretto su alcun token specifico. Nel breve periodo, i trader potrebbero interpretare la crescita del 32% negli Emirati Arabi Uniti o l’aumento di cinque volte del volume nazionale di stablecoin P2P in Turchia come segnali di una crescente diffusione delle criptovalute. Tuttavia, i rapporti sull’adozione hanno spesso un impatto immediato limitato sui prezzi quando manca un chiaro collegamento con asset quotati, ricavi dei protocolli o nuovi flussi di investimento. È più probabile che i movimenti dei prezzi nel breve termine siano determinati dalle condizioni generali del mercato, tra cui liquidità, notizie macroeconomiche e leva finanziaria. Nel lungo periodo, una crescita sostenuta dei servizi regolamentati, delle rimesse o dei pagamenti presso gli esercenti potrebbe favorire l’infrastruttura cripto regionale e l’uso delle stablecoin. Tuttavia, il valore ricevuto on-chain non coincide con il numero di utenti unici né con la spesa quotidiana; i trasferimenti tra exchange e l’attività istituzionale possono gonfiare i totali. Anche le interruzioni di rete, la regolamentazione e i metodi di stima influiscono sui dati. I trader dovrebbero quindi considerare il rapporto un indicatore dell’adozione regionale, non un segnale autonomo di acquisto o vendita, e attendere dati successivi coerenti prima di rivedere le proprie prospettive di mercato.