Attacco hacker a Mercado Bitcoin: altcoin per un valore di 10,55 milioni di dollari convertite in ETH
L’attacco informatico a Mercado Bitcoin ha coinvolto un aggressore che deteneva criptovalute per un valore di circa 46,5 milioni di dollari distribuite su 46 indirizzi, tra cui 3.680 ETH, 106 BTC e circa 8 milioni di dollari in stablecoin, secondo Onchain Lens. In un aggiornamento successivo, Arkham ha riferito che l’aggressore aveva convertito in ETH altcoin rubate per un valore di 10,55 milioni di dollari. I tentativi di trasferire alcuni fondi su Bitcoin tramite bridge sono stati bloccati, mentre la maggior parte delle attività si è spostata verso nuovi wallet. Mercado Bitcoin afferma che gli asset e i dati dei clienti non sono stati coinvolti. L’attacco alimenta le preoccupazioni sulla sicurezza degli exchange, anche se la dichiarata protezione dei fondi dei clienti potrebbe limitare le ripercussioni immediate sul mercato. L’incidente avviene inoltre mentre il Brasile inasprisce la regolamentazione delle criptovalute.
Bearish
Il rischio più chiaro e diretto per il prezzo riguarda ETH: secondo Arkham, l’attaccante ha convertito 10,55 milioni di dollari in altcoin rubate in ETH, creando un potenziale eccesso di offerta qualora decidesse di vendere queste posizioni. Ciò potrebbe pesare sul sentiment relativo a ETH e indurre cautela nel breve termine, anche se i tentativi segnalati di trasferire i fondi in Bitcoin sono stati bloccati e non è chiaro dove si trovino ora i fondi né se sia possibile venderli. Nel complesso, l’hack di Mercado Bitcoin potrebbe inoltre aumentare l’avversione al rischio nei confronti delle piattaforme cripto, ma la società afferma che gli asset e i dati dei clienti non sono stati coinvolti, il che potrebbe limitare le ricadute. Nel lungo periodo, l’incidente non è di per sé una prova di un cambiamento nei fondamentali di ETH; qualsiasi impatto duraturo sul prezzo dipenderebbe dal fatto che l’attaccante trasferisca o liquidi gli ETH. La valutazione ribassista si basa quindi su una possibile pressione di vendita nel breve termine, non su una vendita confermata né su un effetto duraturo sull’intero mercato.