Il volume di trading di azioni IA su MEXC sale dell’88% a settembre
MEXC ha riferito che a settembre il volume degli scambi di azioni ed ETF statunitensi tokenizzati legati all’IA è cresciuto dell’88% su base mensile, rispetto alla crescita del 63% degli asset non legati all’IA. Gli asset legati all’IA hanno rappresentato il 48% del volume spot di azioni ed ETF tokenizzati, in aumento rispetto al 44% di agosto. I dati riflettono l’attività su MEXC, non quella dei mercati azionari o delle criptovalute nel loro complesso.
Gli scambi si sono estesi oltre i chip, coinvolgendo anche le infrastrutture per l’IA. Il volume di semiconduttori e memorie è aumentato del 100%; quello delle comunicazioni ottiche e delle reti del 99%; quello delle apparecchiature per l’energia e l’alimentazione del 96%; mentre il volume delle infrastrutture di calcolo e dei centri dati è cresciuto del 91%.
Gli asset di semiconduttori e memorie hanno rappresentato il 77% del volume degli scambi dei 10 futures su azioni e indici più negoziati su MEXC. Micron, SK hynix e Sandisk hanno guidato il gruppo. Separatamente, il volume dei futures pre-IPO è cresciuto del 60%, mentre quello dei futures su azioni giapponesi è aumentato del 47%. MEXC ha inoltre aggiunto azioni taiwanesi alla propria offerta.
Il rapporto evidenzia la crescente domanda di negoziazione di azioni tokenizzate legate all’IA e di altri prodotti collegati alla finanza tradizionale (TradFi) sulla piattaforma. Non dimostra un impatto diretto sui prezzi delle criptovalute né sulla stabilità complessiva del mercato.
Neutral
Il rapporto descrive l’attività di trading su MEXC, non un cambiamento nei fondamentali delle criptovalute, nella regolamentazione, nella liquidità o nel posizionamento del mercato nel suo complesso. I dati mostrano una forte domanda specifica sulla piattaforma per azioni e futures statunitensi tokenizzati legati all’IA, ma non dimostrano che i prezzi delle criptovalute o la stabilità generale del mercato siano cambiati. Per questo motivo, l’impatto diretto previsto sul mercato crypto nel suo complesso è neutrale.
Nel breve termine, l’attenzione verso gli asset legati all’IA potrebbe incrementare l’attività di trading nei prodotti tokenizzati correlati. I trader potrebbero anche seguire l’andamento delle azioni tecnologiche e dei semiconduttori associati per individuarne lo slancio, ma questi dati, da soli, non costituiscono un segnale affidabile sui prezzi delle criptovalute. In precedenti periodi di maggiore interesse per l’IA e i titoli tecnologici, l’attività nei mercati correlati è spesso variata da un asset all’altro e da una piattaforma all’altra; l’entusiasmo per le azioni non si è necessariamente tradotto in rialzi duraturi delle criptovalute.
Nel lungo termine, l’espansione di MEXC nei titoli tokenizzati, nei futures e nei prodotti Pre-IPO potrebbe favorire la convergenza tra le piattaforme di trading crypto e la finanza tradizionale. Potrebbe attirare utenti interessati ad accedere a più classi di asset, anche se il rapporto non fornisce dati sulla crescita dei nuovi utenti né sui flussi di capitale. I trader dovrebbero considerare questi dati come un indicatore della domanda di prodotti su un singolo exchange, non come un catalizzatore rialzista o ribassista per l’intero mercato.