MEXC e Hacken pubblicano una guida alla sicurezza del trading con IA

MEXC e la società di sicurezza blockchain Hacken hanno pubblicato un manuale sulla sicurezza del trading basato sull’IA, con misure di protezione per gli utenti e le piattaforme che adottano strumenti di trading automatizzato. La guida mette in guardia da rischi quali l’esposizione delle credenziali, i permessi eccessivi, la manipolazione dei dati e le operazioni non intenzionali. Secondo il manuale, prima dell’esecuzione le azioni generate dall’IA dovrebbero essere verificate in base a permessi separati, limiti finanziari e controlli del rischio. Per gli utenti, il manuale raccomanda cinque verifiche: chiedere, verificare, limitare, controllare e riesaminare. Per le piattaforme, definisce cinque principi: proteggere, limitare, approvare, controllare e testare. La pubblicazione segue un sondaggio condotto da MEXC nel 2026, secondo cui la propensione a utilizzare il trading automatizzato è aumentata dal 55% al 71,8% quando erano disponibili controlli su fondi, posizioni, leva finanziaria e perdite. Il CEO di MEXC, Vugar Usi Zade, e quello di Hacken, Dyma Budorin, hanno dichiarato che il trading basato sull’IA dovrebbe essere affiancato da misure di protezione più solide, controlli indipendenti e test continui.
Neutral
L’annuncio riguarda principalmente indicazioni di sicurezza, non una modifica a un token, a un prodotto di trading o alla politica monetaria in grado di muovere il mercato. Non segnala nuove quotazioni, flussi di capitale, volumi di trading né cambiamenti nelle operazioni degli exchange, quindi è improbabile che abbia un effetto direzionale immediato sui prezzi delle criptovalute. Il dato del sondaggio — la disponibilità a usare l’automazione sale dal 55% al 71,8% quando sono disponibili misure di protezione — indica interesse per il trading con l’IA, ma non dimostra che vi sia un’effettiva attività di trading né costituisce una previsione dei prezzi. Nel breve termine, il manuale potrebbe stimolare discussioni sulle autorizzazioni degli agenti IA, sugli errori di esecuzione e sulla sicurezza degli exchange. I trader potrebbero rivedere l’accesso alle API, i limiti di leva finanziaria e i controlli sulle perdite, ma è probabile che qualsiasi effetto sulla stabilità del mercato sia indiretto e contenuto. Come già accaduto con le precedenti indicazioni sulla sicurezza degli exchange e gli annunci sui controlli del rischio, la sola pubblicazione ha generalmente un impatto sui prezzi inferiore rispetto a un exploit confermato, a un’interruzione del servizio o a un intervento normativo. Nel lungo termine, misure di protezione più chiare e test indipendenti potrebbero rafforzare la fiducia nel trading assistito dall’IA e favorirne una più ampia adozione. Controlli migliori possono ridurre gli ordini accidentali e limitare alcuni rischi operativi durante i periodi di volatilità. Tuttavia, le strategie automatizzate possono comunque amplificare i movimenti se molti sistemi reagiscono in modo simile agli stessi dati o segnali. L’effetto netto dipende quindi dall’attuazione, dalla trasparenza e dai test continui; la notizia in sé va considerata neutrale rispetto alla direzione del mercato.