L’UE tornerà a rivedere MiCA nel 2027 mentre aumenta la spinta delle stablecoin negli Stati Uniti
La Commissione europea ha avviato una consultazione mirata su se le regole sui Mercati di Crypto-Asset (MiCA) siano ancora “idonee allo scopo”. Euronews cita il parere di un diplomatico dell’UE secondo cui riaprire MiCA è “inevitabile”, spinto dalle posizioni di più istituzioni europee, tra cui la BCE, oltre che dai cambiamenti globali in regolamentazione e tecnologia.
Un’area chiave di revisione riguarda come MiCA tratta le stablecoin emesse o emesse congiuntamente al di fuori dell’UE, soprattutto quando parti dell’emissione e delle riserve possono trovarsi oltre il perimetro regolatorio dell’UE. L’articolo osserva che l’attuale quadro MiCA ha già spinto alcuni emittenti ad allontanarsi dal trading in Europa.
Soprattutto, la USDT di Tether ha perso l’accesso al trading su scambi UE regolamentati dopo la fine del periodo di transizione MiCA, avvenuta il 1° luglio 2026.
Allo stesso tempo, la spinta delle stablecoin negli Stati Uniti si sta rafforzando. Il presidente Donald Trump ha sostenuto le stablecoin denominate in dollari, si è mosso per bloccare una CBDC USA e ha firmato il GENIUS Act (con preoccupazioni riportate, inclusa una restrizione legata a interessi/rendimenti). I pagamenti con stablecoin sono aumentati in modo marcato e funzionari statunitensi hanno previsto una crescita dell’offerta fino a 3–4 trilioni di dollari entro il 2030.
La consultazione della Commissione durerà fino al 30 settembre. I trader dovrebbero monitorare se la revisione di MiCA porterà a un percorso più permissivo per stablecoin non UE come USDT, oppure se, al contrario, inasprirà le salvaguardie transfrontaliere: in entrambi i casi possono cambiare liquidità e accesso agli scambi in Europa.
Neutral
Si tratta di un aggiornamento di consultazione normativa, non di un’immediata modifica della regola, quindi gli effetti sui prezzi dell’USDT nel breve periodo sono probabilmente limitati. Tuttavia, l’articolo evidenzia due forze contrapposte per i trader: la MiCA sarà riveduta nel 2027 e potrebbe (a) fornire un trattamento transfrontaliero più chiaro per gli emittenti non UE/USDT, favorendo accesso e liquidità, oppure (b) inasprire le misure di salvaguardia, rafforzando una minore disponibilità degli exchange nell’UE. Nel breve periodo, l’impatto già osservato—l’USDT che perde l’accesso a exchange regolamentati dell’UE dopo la transizione MiCA del 1° luglio 2026—indica venti contrari strutturali. Nel lungo periodo, l’esito della consultazione del 30 settembre e le preoccupazioni guidate dalla BCE sui stablecoin in dollari determineranno se la frizione regolatoria si riduce o aumenta. Poiché la direzione è incerta e i tempi sono legati a un futuro ciclo di revisione, l’impatto atteso sul prezzo dell’USDT stesso è meglio valutato come neutro.