Microsoft rinuncia al suo data center di IA nel Regno Unito a causa dei ritardi nell’allacciamento elettrico

Microsoft ha rinunciato al ruolo di cliente principale del centro dati per l’IA che Nscale aveva in programma a Loughton, nell’Essex, dopo che il gestore della rete elettrica britannica ha dichiarato che potrebbe non esserci energia sufficiente fino ai primi o alla metà degli anni 2030. La struttura avrebbe dovuto aprire tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con una capacità iniziale di 50 MW, espandibile a 90 MW, e avrebbe dovuto ospitare 23.040 GPU Nvidia GB300 per Azure. Microsoft afferma che gli altri progetti di Nscale in Norvegia, Portogallo e Stati Uniti non subiranno conseguenze. Nscale sta valutando soluzioni di alimentazione in loco, comprese le celle a combustibile, ma anche il suo sito norvegese è in ritardo: sono operativi 6,4 MW dei 30 MW previsti. La cancellazione evidenzia i limiti della rete elettrica come rischio per la crescita dei centri dati per l’IA e potrebbe sollevare dubbi sulla capacità di Nscale di realizzare i propri progetti in vista della prevista quotazione negli Stati Uniti. Per i trader di criptovalute non c’è un impatto diretto sui prezzi dei token; eventuali effetti sul sentiment verso le criptovalute legate all’IA sarebbero indiretti e dipenderebbero dal fatto che i ritardi infrastrutturali rallentino o meno la crescita complessiva dell’IA.
Neutral
La notizia non identifica una criptovaluta specifica e la cancellazione non è direttamente collegata all’offerta, alla domanda o alla liquidità dei token. Nel breve termine, i trader potrebbero osservare una reazione dei prezzi limitata o nulla; qualsiasi movimento dei token legati all’IA rifletterebbe probabilmente il sentiment più ampio, anziché un cambiamento diretto dei fondamentali. Nel lungo termine, i vincoli della rete elettrica potrebbero rallentare la crescita delle infrastrutture per l’IA e incidere indirettamente sui progetti la cui adozione dipende dall’espansione della capacità di calcolo per l’IA. Nscale sta tuttavia valutando fonti energetiche alternative e Microsoft afferma che gli altri progetti con l’azienda non subiranno conseguenze. In assenza di prove di cambiamenti sostanziali nell’uso delle criptovalute o nei flussi di investimento, il probabile impatto sui prezzi delle criptovalute e sulla stabilità del mercato resta neutro.