Midnight supera il milione di transazioni mentre cresce l’attività giornaliera

Midnight ha superato il milione di transazioni cumulative sulla mainnet, raggiungendo quota 1.019.963 al 27 ottobre, secondo Midnight Explorer e Input Output Group. Le transazioni giornaliere sono salite a 47.714 il 26 ottobre, rispetto alle 128 del 27 settembre: circa 373 volte di più. L’aumento segue il lancio, a settembre, della distribuzione di smart contract senza autorizzazioni, che consente agli sviluppatori di distribuire contratti direttamente sulla mainnet. Tuttavia, i post che hanno annunciato il traguardo non hanno fornito dati sugli indirizzi attivi né indicato quali applicazioni abbiano generato l’attività. Pertanto, la sola crescita delle transazioni non dimostra una più ampia adozione da parte degli utenti. Midnight utilizza NIGHT come token nativo pubblico e di governance. Detenere NIGHT registrati genera DUST, una risorsa schermata utilizzata per pagare le commissioni di transazione e far funzionare gli smart contract. Per i trader, l’aumento del numero di transazioni su Midnight segnala una maggiore attività della rete, ma il suo effetto sulla domanda e sul prezzo del token rimane incerto in assenza di ulteriori dati sull’adozione.
Neutral
Il traguardo rappresenta un segnale operativo positivo per Midnight, ma il suo impatto diretto sul mercato è incerto. Le transazioni giornaliere sono salite da 128 a 47.714 e la possibilità di distribuire smart contract senza autorizzazioni offre agli sviluppatori un percorso più chiaro per lanciare applicazioni sulla mainnet. Questi sviluppi potrebbero favorire l’interesse per la rete e per il suo token NIGHT, se l’attività proseguirà e si tradurrà in un uso duraturo. Tuttavia, il numero di transazioni non indica quanti utenti siano attivi, se l’attività sia concentrata in poche applicazioni o se le transazioni riflettano una domanda duratura. Gli annunci non hanno fornito dati sugli indirizzi attivi né una suddivisione per applicazione. Inoltre, il modello delle commissioni di Midnight distingue le disponibilità di NIGHT da DUST, la risorsa consumata per le commissioni e l’esecuzione dei contratti; pertanto, un volume di transazioni più elevato non implica automaticamente un’equivalente pressione d’acquisto su NIGHT. Nel breve termine, i trader potrebbero considerare la notizia un catalizzatore del sentiment, ma è probabile che l’andamento dei prezzi dipenda maggiormente dalle condizioni generali del mercato crypto, dalla liquidità, dai volumi di scambio di NIGHT e dai successivi indicatori di adozione. Traguardi simili relativi all’attività delle blockchain hanno spesso prodotto movimenti di prezzo limitati o di breve durata quando non erano accompagnati da prove di una base di utenti stabile o di una domanda economica. Nel lungo termine, la crescita continua delle applicazioni, degli utenti attivi e del consumo di commissioni potrebbe rafforzare i fondamentali della rete. Finché non emergeranno questi indicatori, è meglio considerare la notizia un traguardo in termini di utilizzo, non un catalizzatore confermato per il prezzo del token.